Quando il cielo aveva la " c " maiuscola
Quando il cielo era Cielo,
l'astrologo era un eretico,
e si parlava solo di mistero,
le famiglie della borgata
si radunavano in una casa.
Quella con il camino più grande.
Per il bosco, si camminava,
e raggiunta la dimora,
porgendo un ceppo da bruciare
all'ospite di turno, gioiva il cuore.
C'era il vecchio contaballe
che si ascoltava con rispetto.
I bambini in un cantuccio
di stracci e fantasia.
Donne appartate a sferruzzare
pettegolezzi e calde coperte,
o a studiare rimedi per la tosse.
Un assaggio, origliato
dietro alla porta,
della vita di cent'anni fa.
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