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Riflessioni 4 settembre 2010 · lettura 1 min · 7273 letture

Sonny boy

Saldan 202 poesie pubblicate
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Rinunzio alle note del passato Io... Ottempererò a quella svista davanti alle quattro o mille decisioni irrevocabili. In fondo... C'è ancora tanta strada da percorrere assieme agli altri di lato ai miei difetti. C'è ancora troppa strada da asfaltare prima che anche la neve paralizzi l'emisfero sinistro, il più cerebrale. Avanzo... Non posso ritardare i passi rispetto alla mia ombra vestita dai lampioni. "E' già tempo di partire Sonny boy Corri... e non voltarti mai!"
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Sonny boy è il soprannome che mi diede mio fratello in età infantile...

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Saldan
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Commenti (7)

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Guido G Vestrucci4 settembre 2010

C'è stato un grande bluesman, Sonny Boy Williamson II, al quale questa splendida poesia sarebbe andata a pennello...

Doraforino5 settembre 2010

Bene, saltiamo il passato, tanto è già andato!. Ora c'è ancora tanta strada da percorrere assieme agli altri ...E' già tempo di partire. Veramente è condivisibile il pensiero...

Tiffany 706 settembre 2010

Corri e non voltarti mai... il mio slogan di vita!. Molto bella e votata. Complimenti!

Anna Maria Scamarda9 settembre 2010

Colpita da una riflessione tanto profonda, che hai saputo snodare in versi davvero molto belli! Complimentissimi!

Angelo Ricotta9 settembre 2010

La poesia è un incitamento a se stessi, ad evolversi rapidamente prima che sia troppo tardi. Fin qui tutto bene, anzi encomiabile. Ma la realizzazione formale e la logica lasciano a desiderare. 'ottempererò a quella svista...' è un nonsense. La strada da asfaltare e la paventata paralisi dell'emisfero sinistro, anche se comprensibile, è illogica. 'ritardare... ombra... vestita...' un altro nonsense volto a stupire. Poi che c'entra Sonny boy? Due grandi musicisti blues avevano quel soprannome e Lucio Dalla cita un Sonny boy, giostraio e gitano, nella sua canzone Il parco della luna. L'autore si identifica con costoro? O semplicemente risale al significato etimologico di 'figlio del sole, dato che è siciliano? Troppa retorica.

Rita Minniti9 settembre 2010

Non è sempre facile "rinunziare alle note del passato", fosse anche per un solo momento, ma come scrive l'autore:"in fondo.../c'è ancora tanta strada da percorrere", laddove poter guardare in faccia le esperienze vissute e correggere eventuali "difetti"che hanno ostruito la strada dei giorni già vissuti. E poi, ancora, tanta è la strada da percorrere prima che il buio paralizzi il cuore. Quindi, è quell'andare avanti senza fermarsi, il solo modo per non sprecare il tempo... per non ritardare " i passi rispetto alla propria ombra vestita dai lampioni". Espressione molto profonda e ben descritta, che dà il senso compiuto di un pensiero legato all'azione di quel che si vuole essere, e di quel che in fondo si è!

M
Moreno Tonioni10 settembre 2010

Una grande verità... hai ancora tanta strada da percorrere e vita da mordere. Sarà buona strada e morsi di vita viva... quanto e come scrivi trasmettono un capace e attento fare