Vorrei aver voluto
Vorrei aver voluto
cantare a squarciagola
disturbando notti perbene.
Vorrei aver voluto
sedermi sui marciapiedi della stazione
girare il mondo con zaino e autostop
svegliarmi la notte per vedere le stelle
correre a piedi nudi sull'erba umida dei prati
e galoppare senza sella
su sconfinate spiagge sconosciute.
Vorrei aver voluto
essere come quelle ragazze
tutte trecce e perline
appassionate e ingenue
disincantate e limpide
e abbracciare con foga gli amici
ridere e piangere senza pudori
e bere ... bere fino ad ubriacarsi.
Vorrei aver voluto
Amare e odiare intensamente
E gridare ...!
Gridare ...
Gridare ...
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L'autore
Paola Surano
Sono nata a Busto Arsizio , dove svolgo la professione di avvocato. Scrivo poesie e racconti dagli anni del liceo classico e ho “avuto il coraggio” di togliere le mie poesie dal cassetto una quindicina di anni fa, sulla spinta del gruppo “Scrittodonna” attivo presso il Liceo Pascal di Busto (dove mia figlia maggiore
Commenti (1)
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Paolo Eroli6 settembre 2010
ci leggo tanta vogliadi liberta' tenuta dentro ed ora rimpianta! bei versi davvero!
