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Introspezione 5 settembre 2010 · lettura 1 min · 2517 letture

Temo i santi e apprezzo i peccatori

Hariseldom 1264 poesie pubblicate
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Il timore dei santi i quelli di divina provvidenza coloro che parlano in nome di un Dio che è andato da un pezzo oltre il nostro universo senza lasciare messaggi in segreteria Temo il loro giudizio i loro amori unici che non balbettano mai il loro candore estatico il sorriso finto e le coperte di noia con cui avvolgono la vita. Temo i nomi che danno al loro Dio le bombe e le guerre sante le svastiche sui sederi i pellegrinaggi e il grande mondo civilizzato. Io non so io non conosco confini d'amore o certezze infinite ma vi assicuro che se Dio mi ha lasciato il suo cellulare è perché conosce i miei peccati e almeno non lo annoio.
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Commenti (3)

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C

bella riflessione, i Santi quelli che io prego, con la S maiuscola hanno testimoniato nella carità di adempiere al Vangelo (sono cristiana, ma non mi etichetto in cattolica, poi esistono i santi in questa società infarciti di perbenismo e di ipocrisia, bella riflessione, pensa che io ogni giorno rispondo al cellulare, si dice che il giusto pecchi 70 volte al giorno ed io son giusta?

Enio Orsuni5 settembre 2010

se solo si pensa che i santi sono un invenzione ecclesiastica contraria al comandamento: non avrai altro dio... non ti farai immagini da adorare...(sarebbe idolatria) e invece la chiesa li vuole come intercessori, come se dio (sempre che esista) avesse, conoscendoci, bisogno di, non solo di essere pregato ma siccome è troppo indaffarato e non può ascoltarci tutti, avrebbe (nei santi) eletto dei capicondomini che intercedono per noi. ma fatemi il piacere... io temo di più gli uomini che non i santi quando penso a quanti morti hanno provocato le religioni nei secoli e la nostra in testa. la chiesa e la vera idolatra e incoraggia la nostra idolatria! ottima poe co- mp- lim- enti!

P
Pencil5 settembre 2010

nel corso della storia, gli uomini in nome della religione hanno commesso crimini orrendi, e ancora oggi purtroppo, quando si è convinti di avere DIO dalla propria parte( come dice Dylan in with god on our side) non ci si ferma davanti a nulla, non si vede più l'essere umano come un proprio simile, ma come un abbietto incredulo o appunto un peccatore... degno della peggior condanna, un pensiero alla povera Sakineh che vive in queste ore momenti terribili.