Ferita

Ascoltare la pioggia
scivolare sul vetro,
sentire la ferita
aprirsi davvero,
vedere una fotografia
così... spenta.
Malinconia
per un giorno diverso
frutto della mente
un sogno bastardo,
un goccio di vino
riscalda un po' il corpo
cosa che il fuoco
non fa.
Una chitarra in mano
e un mazzo di rose sbiadite,
raccolgo un cuore
ricoperto di terra,
l'anima nera di un diavolo
si nasconde nel mio cervello.
Un nome, un ricordo
una canzone
scritta con note distorte
si libera come nebbia
e piange il fiore
quando con forza
si strappa alla Madre.
Ora cresci con me,
lacrima.
©
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L'autore
Andrea Corba
Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe
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