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Uomini 6 settembre 2010 · lettura 2 min · 1609 letture

L'ipocrisia dei giusti

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Claudio Pizzuti 13 poesie pubblicate
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Tra le braccia l'ultimo sospiro sorretto l'ultimo passo il cuore s'è fermato. Nubi tetre improvvise funeste oscurano il cielo "l'ho perso!" E così, fu mio padre. Soave è la notte veglia di anime rassegnate. L'ultimo saluto a l'eterno riposo. Il ricordo di un respiro virtuoso. Insinua dolcemente l'animo il veleno della maldicenza annuncia letizia d'esser migliori così com'è implacabile la mano caina dei giusti. Su terre addormentate inatteso è il rullio di tamburi lontani. Sullo sguardo d'anime stanche s'abbatte il metro ipocrita della morale, regola che occulta contraffatti interessi. Echi lontani di campane a festa suonano nella campagna superflue diatribe. S'attorciglia l'aspide avvelenata gli echi lontani chiaman l'adunata vipere sull'altare vomitano i veleni della loro caina agonia Attesa è la guerra - Il messaggero è partito! Rulla la lingua sul tamburo - Soldati! Alle armi! Amici adulterati, creditori e l'aspide in festa si benedicon le armi marciano gli eroi... Torna a casa il messaggero nelle mani una colomba non la testa. Il male torna. L'odio logora. Chi può essere giusto? Solo Dio! Andate fratelli La mia terra non è arida nel mio cielo metto il sole nei miei campi il grano nella mia mano il saluto nel mio cuore, solo mio padre.
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L'autore
Claudio Pizzuti

Io, ho sempre la testa tra le nuvole. Il più delle volte mi parlano e non ascolto perché sono immerso nei miei sogni. Scrivo poesie, canzoni... chissà forse senza senso. Però quello che per chi legge potrebbe essere senza senso, per chi scrive ha un significato profondo. Forse si scrive affinché il nostro ricordo non

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Commenti (1)

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Enio Orsuni6 settembre 2010

un dio che non è certo giusto nell'affidare la gestione della sua giustizia. ricordo l'ultima guerra dove c'era un cappellano investito da santa romana chiesa che benediceva le armi e i nostri soldati che dovevano combattere il "nemico" e alla parte opposta un altro cappellano sempre investito da santa romana chiesa benediceva le armi e i soldati che andavano a combattere il nemico "cioè noi" e dio stava a guardare? condivito il dolore per tuo padre, la poe è ben strutturata ma...