Parole

Son stranito da chi butta
le sue strofe
Sembrano quasi una sorgente
che sgorga nella roccia
goccia dietro goccia
a me pure sai succede
son parole senza senso
che si ritrovano
casualmente sul foglio
sembrano pecore
si avviano una
appresso l'altra
correndosi dietro
senza sapere dove andare
bene ora prestami attenzione
ti farò ascoltare le pene
che mi pesano sul cuore
perché sempre
l'uomo paga l'ignoranza
Immaginare il pulsare
delle parole
che ricorda quello
delle stelle
Guardarle come immagini
nel cielo calcareo
Sentire l'inpulso amoroso
non trovare la donna che sogni
Sbagliare amicizie
e sentirti sempre più solo
In qualche luogo
sogna la poesia
la dove l'uccello si perde
quando viene
il momento di volare
©
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