I rituali dei poeti
Ognuno ha la sua impronta unica
ma tutti siedono sullo stesso prato.
Non sono quel che sembrano,
i poeti.
Non sono anime ad un metro da terra,
ma piante con le radici salde
e le fronde in cielo.
Il dio che amano di più, è Nettuno.
Io,
in una notte di risvegli,
baciai un diamante e lo donai alle acque.
La grandezza dell'umanità, per un attimo,
pulsava tanto forte
da farmi scoppiare il cuore.
Il mio bacio ha infuso l'anima nel mare.
L'anima, è troppo grande per viverla tutta assieme.
Nettuno me la restituisce una goccia alla volta.
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