Il testo è sterone
Commenti (12)
Aldo te possino... i tuoi versi mi fanno impazzire. Uscendo dal "personale" (fortemente sconsigliato dagli amici della redazione) una poesia originale che ha del surreale... per molti versi destinaya, nell 'interagire con il lettore, a creare interpretazioni nuove, ed immagini e suggestioni sempre nuove.
Interessante la filigrana! Ma le scritture non riportano che fu la donna a corrompere l'uomo? Tu hai altre informazioni vedo!
Visioni in 3D, ologrammi fluttuanti nell'etere ed immagini subliminali... Cosa non provocano le crisi d'astinenza da... fumo!
gorgoglio per tanto splendore... che piacere leggerti ...ti dico che sei un poeta stupendo con tutto il cuore... abbraccio carissimo incantatore poetico ... e complimentissimi... piaci tantissimo
beh! come non condividere la tua nota! ma cosa partorisce la tua mente! grande poeta questa poesia è da interpretare e reinterpretare, bisognerebbe leggerla e rileggerla... ci vedo molte cose e molto riferimenti... naturalmente partoriti dalla mia mente... Aldo!
Con i tuoi versi sempre diversi... senza la mia rima baciata... meglio l'assonanza delicata... ci fai morire, per modo di dire... sicuramente ci fai impazzire( letti, riletti, ma non è molto importante)è come lo dici che è ...insomma sei grande! , maestro!
Ma chi ha tentato per primo, l'uomo o la donna? Ancora non l'ho capito e la tua poesia mi farà venire il mal di testa a furia di chiedermelo!...ehi! cià
E questa poesia è ricca di "sterone" che non sia fumo però negli occhi... Grande Aldo sconvolgi dall'originalità!
genio "bi... lato" che sa vede' le cose da 'gni lato! ma 'sta vorta me sa che s'è sbajato mo m'aritorna in mente la storia der serpente -e forse io nun ciò capito gnente- forse è er serpente che ciaveva adamo e la mignotta ne sentì er richiamo e lo stronzo ha poi abboccato all'amo? oppure lui vedenno 'sta paciocca je venne tosto l'acqulina in bocca e je sguizzò er serpente ne la brocca? eva me pare nun portava un velo e jela nisconneva solo er pelo -che nun jela vedeva manco er celo- più spesso de 'n cappotto adamo pensò a quer che c'era sotto e tutto 'n botto lui dar momento che nun era eunuco je mise a nudo er buco e... sgnacchete... ce infilò er bruco? er còre me se gela quanno aripenso ar fatto de la mela GENIACCIO CHE SEI!
versi diversamente originali che non ti lasciano il tempo di fare sosta ma che spingono ad andare avanti, non so, se l'autore ha capito cosa ha scritto, ma, il risultato è molto coinvolgente. a parte la battuta finale in riferimento alla nota, sei un genio.
Lei... verrà...fumata? Come dice Marina... siamo in astinenza eh? Ma leggerti è sempre icredibile, appena vede il tuo nome il mio cervello si sfrega le mani! Grazie Aldo sei unico.
Vari significati implica la lirica, elaborata originalmente dall'autore, che ognuno interpreta secondo il suo soggettivo modo di sentire... molto piaciuta











