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Riflessioni 7 settembre 2010 · lettura 1 min · 997 letture

Noi, poeti di strada

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Dany Blasi 605 poesie pubblicate
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Noi poeti di strada, strana gente, scriviamo versi con l'unghie e i denti, sù mura dipinti di cielo e vento... Nel ventre dell'amica notte, buia e silente, respiriamo i forti odori di sogni e amori... Siamo l'essenza di pensieri in embrione che fremono, spingono, chiedono luce e vita. Ribelli figli d'un padre assente e muto, sempre affamati di sogni e vita proibita... Noi, siamo i dolenti figli di un diverso Dio.
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Dany Blasi
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Commenti (7)

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Aldo Bilato7 settembre 2010

dal fango e dalla polvere... traiamo ciò che ci serve... siam gente che si perde... per poi cercarsi altrove... che bella questa tua riflessione Dasy... cià*

Silvia De Angelis7 settembre 2010

Versi molto ben redatti che si soffermano sulla creatività ed attraente personalità dei poeti... gente diversa... Lirica piaciutissima

...e siamo, per alcuni, i perdigiorno che vivono in un mondo che non esiste e che le nostre menti un po' folli, proiettano su aridi asfalti...

Calogero Pettineo7 settembre 2010

"siamo l'essenza dei pensieri", quanta verità in questi versi che scivolano docili descrivendo bene l'animo di chi scrive. piaciuta

Kiaraluna7 settembre 2010

Noi, pittori di murales suelle pareti dell'anima, coi colori del cuore e della passione per la vita... comunque sia, comunque vada. Complimenti, una delicatissima lirica dedicata.

Moreno il Duca7 settembre 2010

bella riflessione la tua complimenti di cuore cara dany noi piccoli trasmettitori di emozioni applaudiamo

Nemesis Marina Perozzi8 settembre 2010

Se tutto ciò significa che siamo "diversi", ebbene... sì! Lo siamo!