Amore
Li ho visti i due gabbiani innamorati
nell'ora in cui il sole annuncia il mattino
su quello scoglio tra le onde del gelsomino.
Con le ali abbassate e
le piume bagnate di rugiada,
silenziosi come le stelle,
mentre i venti lacerano il cielo
con gli occhi che sfolgorano vermigli.
La gloria li avvolge
nella marea dei sogni,
portandoli in cieli sconosciuti
dove la gioia è cibo
a cavallo del tempo.
Un ramo d'ulivo nel becco
con cui, lui, le cinge il capo
facendola regina
nel fiume dell'oblio,
colmi di tenerezza,
virtù di giovinezza
e di eterno amor.
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Commenti (2)
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lilithxxx10 settembre 2010
appena ho letto questa poesia mi ha invaso una sensazione di freschezza, sei riuscita a trasmettere il fervore e la leggerezza di un sentimento come l amore. molto bella
B
Barba22 giugno 2011
In questo volo di gabbiani, in questa Gloria che li avvolge, nei cieli sconosciuti, nel fiume d'oblio, al vento come l'Amore vero, infinito. Bellissima.