Rami
Antonio Sammaritano
134 poesie pubblicate
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Soli, troppo isolati,
martoriati da scienze ed indecenze:
poeti impastoiati, rami senza madre,
vivono di vino e scatolette,
di morti, di vite, di miracoli
mai riconosciuti eccetto dalla notte,
nelle grotte oscure dove luce acceca;
chi si rinnega per un posto assicurato
purché sia un posto e ben sigillato.
Condannati dal privato ministero
alla sedia del clero genuino
perché la parola libertà
spesso richiama il caprino piede.
Gli oracoli: hanno vinto solo loro;
hanno tagliato cuccioli d'alloro
che intrecciano con ghigni...
E nodi morenti graffiano le mani
nel percorrere piante al sacrificio,
nell'attesa di un altro sventurato
che si uccide per dare beneficio.
Erano quei rami, essi ascoltavano
un suono disumano per chi non sa tacere:
il cadere del sale sulla neve
e questa ancora cadere sulle bacche.
Le gazzeladre derubate dei nidi
ce la faranno comunque a lor dispetto
e torneranno in nero doppiopetto.
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L'autore
Antonio Sammaritano
Antonio Sammaritano nasce a Mazara del Vallo nel 1960 dove è sempre vissuto.Separato, ha due figlie che adora: Clara (la prima a cui sottopone in visione i suoi lavori) e Giulia. Dopo l’esperienza universitaria inizia ad insegnare in forma privata Matematica e informatica di base. Oltre alla letteratura ama dipingere,
Commenti (1)
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Lina Sirianni21 settembre 2010
Oggi ci si sente isolati e circondati dall'indecenza ... persone sensibili devono sottostare a chi rivestendosi di "Angelo di Luce" ha lo zoccolo demoniaco... Versi a dir poco di ribellione... che apprezzo e condivido

