Gabri'el
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (3)
Le impronte dell'angelo... Non a tutti è dato di vederle e mi si riempiono gli occhi di lacrime, ogni volta che mi sembra di scorgerle e una folata di vento gelido le porta via... Sopraffatta dalle emozioni, posso soltanto conservare questa tua lirica, per leggerla e rileggerla all'infinito!
Carissimo, sempre più bravo! I versetti che mi hanno colpito di più sono:"per vedersi regina di una Babilonia vestita di scarlatto ... mentre gli agnelli hanno fauci da lupi e strisciano come serpenti nel fango dell'Ipocrisia". Tutto quello che hai descritto la risposta si trova in Apocalisse al cap. 18 cominciando dal versetto 1 in poi! Ebbene la grande Babilonia (chiesa! Al versetto 4 un Angelo ci esorta dicendo:"Uscite da essa, o popolo mio, se non volete partecipare con lei ai suoi peccati, e se non volete ricevere parte delle sue piaghe". Ti invito a leggerli questi versetti; Dio sta parlando proprio della chiesa e di coloro che stanno dentro la chiesa " Lupi travestiti da Agnelli" carissimo!
Meravigliosa Poesia Versi che entrano dentro il cuore Gli Amgeli sono tra noi... basta saper pregare e osservare Applausi infiniti, grazie per questa poesia Immensamente piaciuta ed apprezzata Fiocco rosso per non scordarla


