Lava di vulcano
Daniela Pacelli
1101 poesie pubblicate
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E' estati di sensi
i nostri corpi
distesi nudi
che si crogiolano
nel luccichio
di stelle cadenti.
Incrocio di sguardi
gioco di mani ardenti
a lambire il diametro di seta
resa soffice organza
nel ritaglio dei drappi
delle nostre effigi.
Gocce di sudore
distillate d'amore
come lacrime di champagne
corrono sull'asfalto della tua pelle
sposata alla mia –
Levigata
come foglie di luna
nell'intreccio
del loro seme.
Essenza
l'una nell'altra immersa
è il mare che brama
ansimante tra gli scogli
di forme vellutate
da baci suadenti carezzate
tra brividi corrivi
come corrente
dal temporale accesa.
E cantano gabbiani
come vagiti sulla riva
del piacere
esploso all'apice di un vulcano
dove magnetica lava
scorre
a lavar via il ricordo di ieri.
E' il mio corpo
vicino al tuo
come il sole che nel cielo sorge
all'alba di questa notte.
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L'autore
Daniela Pacelli
Commenti (2)
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Maria Assunta Mongiardo12 settembre 2010
Composizione che vibra d'amore e di passione. Molto belle le immagini che proponi in un linguaggio raffinato e la chiusa che profuma di dolcezza e romantico sentire
Maria Rita Scasciafratti12 settembre 2010
Versi che ti entrano dentro fino a scuoterti, delicata come seta, sensuale e raffinata ma con la forza di un vulcano che esplode inondando


