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Sociale 15 settembre 2010 · lettura 1 min · 5262 letture

Rinasci (poesia per l'Abruzzo)

Rita Stanzione 1949 poesie pubblicate
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Avrei voluto essere solo un mattone nel muro di cinta del tuo dolore per sottrarre un granello di polvere ad ogni anima colpita nel petto * * * * * * * * * * Boati, gemiti, grida... fu piena la conca ove giaci in bellezza. Vento nero di furia terrena improvviso e annunciato ha spogliato respiri fatiche e innocenze. S'è interrotto il tuo volo superbo in intramontabili giorni d'acuto dolore. Ma la tua forza non è sepolta né l'amore per chi t'ha lasciata. Dalle cannelle della Rivera sgorga vivida l'acqua risorge da pietra e risorge da schegge il tuo popolo coi suoi fermenti sul divenire. La sua rinascita sugge vigore da radici che non s'estirpano ...profonde crescono ancora.
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Ho scritto questi versi in occasione di un evento che ha luogo a L'Aquila, l'inaugurazione di "Maison Le Sartore", che vede impegnate donne dell'ADONAI – Associazione Donne Organizzate nell'Arte Internazionale – e che si prefigge di dare un contributo alla ripresa delle zone terremotate. Un Grazie va al loro impegno.

L'autore
Rita Stanzione

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.

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Commenti (13)

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Nemesis Marina Perozzi15 settembre 2010

Potremmo addirittura decidere di andarcene di nostra volontà, dalla nostra terra, ma quelle radici sono inestirpabili, rappresentano il nostro imprinting... mai potremmo allontanarcene. In esse sono conservati il nostro passato e il nostro futuro!

Enrico Baiocchi15 settembre 2010

Ed un sincero e ammirato ringraziamento a te poetessa che con tanto ardore riesci a trasmettere il tuo amore per una terra martoriata dalla natura ma ancor più dalla indifferenza umana.

iezzi giampiero15 settembre 2010

il terremoto passando purtroppo ha fatto il suo dovere di rovina naturale ma le genti Aquilane sono dure, tosti e cocciute e mai abbandoneranno la loro terra natia molti non hanno più la casa però nessuno ha perso la speranza di risorgere anche se hanno subito e subiscono ancora il terremoto mediatico di una società che aiuta e se ne fa vanto e pubblicità

poetapercaso15 settembre 2010

Versi molto belli sia nella loro forma che nel loro contenuto.

Silvia De Angelis15 settembre 2010

Una meravigliosa dedica, da parte dell'autrice, ad una terra sofferente che speriamo tutti possa riprendere un cammino sereno... Lirica molto apprezzata

Kiaraluna15 settembre 2010

Certe radici niente le può estirpare, e dal sangue e dalle lacrime rinascono nuovi fiori, diversi ma così uguali a quelli sepolti che li hanno preceduti. Grande omaggio ad una terra nobile e gentile e ad una città che da sempre porto nel cuore.

Sono versi mirabili i tuoi, molto intensi Rita... Una dedica a una città che tanto ha sofferto e che fatica purtroppo a "rinascere" piano piano... Ma nuovi semi germoglieranno sperando di poter custodire sempre meglio... Grazie è bellissima!

Moreno il Duca15 settembre 2010

Rita e la sua poesia sempre delizioso leggere le opere di questa autrice che dal profondo dell'anima riesce a cogliere sfumature ed eventi per poi raccontarceli con bravura complimenti

Danielinagranata15 settembre 2010

Un grande omaggio e un grande affetto per questa terra che possa al più presto rinascere molto apprezzata

Salvatore Ferranti15 settembre 2010

una poesia molto bella ed incisiva. letta con piacere, sa trasmettere emozioni vere.

Daniela Pacelli16 settembre 2010

Complimenti autrice della settimana con merito! Mi unisco a questa tua dedica, una poesia ricca di sentimento e stilata con eleganza. Applausi e complimentoni!

Annamaria Barone17 settembre 2010

Ed un grazie a te per queste parole sublimi e senza inutile retorica. Una poesia bellissima, forte e vera come le persone d'abruzzo, la tua dedica un atto d'amore ed uno sprone a rialzarsi, scrollare via la polvere della paura e del dolore e ricominciare. Lo faranno, lo faremo insieme. E volevo complimentarmi per il riconoscimento meritato del tuo valore: autore della settimana. meritatassimo

C
Copia Conforme26 settembre 2010

Bellissimi i tuoi versi! Complimenti, anch'io ho scritto una poesia riguardante anche il terremoto del 6 aprile... con l'unica differenza che il tuo scritto è decisamente più elegante e soave! Un abbraccio...