Soli

Salve! Napoletano. Emigrato nell’entroterra irpino- sannita, in controtendenza con l’emorragia dei paesi interni verso la vita metropolitana. Ignoto poeta "prestato alla burocrazia". Nell’entroterra segue percorsi sociali con enti del terzo settore. Ha collaborato ad un progetto di agricoltura sociale con le Associazi
Commenti (2)
Realisticamente amara questa lirica di cui apprezzo molto stesura e contenuto.
...più che altro sembra essere una riflessione ma non poetica; non mi ha dato nessuna sensazione. Le sappiamo tutti le storie della guerra, li abbiamo avuti quasi tutti noi i nonni che ci raccontavano le loro storie, ogni giorno trasmettono in TV episodi infelici di guerra. Con questo voglio dire che per scrivere una poesia sulla guerra, la poesia dev'essere una vera bomba (scusa il termine, sembra che l'abbia messo apposta) di concetti che vanno oltre a quello che sappiamo già.

