Epodi, XVII: Vivere
Francesco Pozzato
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Un uomo quando mente sfregia il tenero
concerto del suo vivere.
La vita resa vuota, tanto simile
la morte smunta e pallida.
Quell'uomo ucciderebbe per un valico
pur senza alcuno stimolo.
Non posso più patire né sorreggere
quest'ansia e questo onere.
Non può pertanto il Regno delle Anime
condurmi già all'Empireo?
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L'autore
Francesco Pozzato
Francesco Pozzato nasce a Vicenza l'8 Febbraio 1990. Frequenta le scuole inferiori nel suo paese, Sandrigo, con ottimi risultati. Decide quindi di iscriversi presso il Liceo Scientifico J. Da Ponte di Bassano del Grappa, dove matura col massimo punteggio. Tra la 3a e la 4a Liceo muta considerevolmente interessi, passa
Commenti (2)
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Salvatore Ferranti17 settembre 2010
beh. il paragone con Orazio mi sembra un po' azzardato, ma in questi versi ritrovo una freschezza e un'ironia che sono assolutamente di livello. epòdo encomiabile, molto apprezzato.
G
Giorgio Magri30 settembre 2010
mi piace molto la tua metrica, versi sdruccioli pure... complimenti ancora!

