Il carnet di ballo

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L'amore sembra sempre più allontanarsi dalla nostra visuale e allora non ci rimane che inventarcelo, in qualche forma che riesca ad appagarci... Lirica particolarmente originale, molto piaciuta
le pagine vuote... ma è necessario un carnet pieno? volte basta solo una pagina, una sola per riempire una vita...
Sono arrivata alla conclusione che sia meglio avere un carnet vuoto e stare seduta al bordo della pista, piuttosto di dover ballare con un cavaliere che mi pesta continuamente i piedi, facendomi perdere il ritmo della danza.
inventare... forse è lì la chiave di tutto... inventare... volti, nomi... danzando con il cavaliere illuminato dalla luna, come cavaliere dallo scudo verde... batto il passo e grido... molto bella!
Sento il gravare della vita dentro pagine imbrattate di casualità malfatte... avverto il graffiare incessante degli errori che percuotono l'animo e inducono al risveglio, nemmeno la luce è generosa dentro i giorni, come grovigli, il vento spazza lontano l'inutile e l'invenzione lascia spazio a giorni migliori. Il senso del nostro vivere è assai complesso... fatto da coriandoli che piano piano... nel tempo ci compongono. Magnifica poesia piaciutissima.




