La caduta del corpo
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (4)
Una poesia che ho letto con molto interesse ed attenzione. Me la sono cucita addosso, una descrizione emotiva che è riconducibile a un comune sentire. Molto sentita e condivisa!
quante le volte che virus vogliono danneggiare mente pelle ed anima ed aneliamo un sogno che possa distrarci da questa balia, ma con l'anima no! non ci riescono rimane sempre non contaminata, profonda poesia, un sentire che accomuna in versi come sempre di originale bravura magnifici anche gli ultimi tra le parentesi, immensi complimenti strapiaciuta sentitissima
Per fortuna mente e corpo sono in grado di viaggiare in modo indipendente, così, quando le membra sono troppo stanche, i nostri pensieri possono continuare a volare sulle ali della fantasia, che ci promette ogni volta di farci cavalcare il sogno più affascinante che si possa fare.
La contaminazione del corpo che avvilisce lo spirito, dentro assolati silenzi si traducono scompensi emozionali che non pagano, attimi... difficili momenti che stravolgono il nostro sentire... ecco che il rifugio di un sogno lenisce le ferite e la battaglia subisce una tregua, ma l'anima è salva come appartenesse ad un altro... ironica sceneggiatura... appartenente a chi di pensiero vive... Complimenti sinceri al Poeta, la conservo.




