Sfigurato amore
Felice Di Giandomenico
350 poesie pubblicate
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Sorridevi,
quando del suo corpo
godevi.
Parole di circostanza
a smorzare le fiamme
di un'audacia
che muore nella codardia.
Ormai è tardi...
Breve amplesso
come serpe presa per la coda
si rivolta,
feroce sguardo di
una coscienza
che inizia a soffiare
sulla sua ribellione.
Sorridevi,
quando del suo corpo
godevi.
Lacrime di sincero amore
calpestate,
impeti venerei
indifferenti al dolore
di chi ti attendeva
sotto un tetto
traboccante di calore.
Ormai è tardi...
La serpe non demorde
e continua a rivoltarsi...
Resta solo
il pentesileico candore
di un nudo fondoschiena
a dileggiarti,
seducente simmetria
che ti rinnega
ove il tuo rimorso
naufraga e annega.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Felice Di Giandomenico
Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit
Commenti (1)
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Silvia De Angelis18 settembre 2010
Versi molto scorrevoli che si soffermano su un pungente rimorso d'amore, che fa sentire i suoi strali, dopo un'insipido incontro senza importanza... Lirica molto apprezzata

