Castelli di carte
Pensieri screpolati
emozioni contorte
a forza di scavare
fra quelle macerie
di mondo perfetto
come un terremoto
ha sconvolto e squassato
inibita unità
di troppi dettagli
mani ferme
per il castello di carte
che troppo aleatorio
silenzioso si sfalda
è tutto catalogato
e rimesso al suo posto
ma da quel vecchio museo
se n'è andata la vita
non c'è che un demiurgo
e quello ha fallito
s'inganna il tempo
in fiacca nostalgia
a guardar meraviglie
risalire in castelli
ma nascon sfaldati
pria d'esser nati.
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