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Impressioni 19 settembre 2010 · lettura 1 min · 5916 letture

Liguria

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
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* Che meraviglia questa terra: lingua sospesa tra i miei costoni ed il mare a riva che meraviglia questa mia terra: lembo d'appartenenza limbo in dissolvenza passaggio di predoni ormeggio d'altri colori: gioie, dolori, calma; sapori buoni di poco e del niente che di noi rimane.
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Imperia - Porto Maurizio (foto) ... il posto in cui son cresciuto ... non ci sono altri "colori" ... se non quelli della terra che si ama ... Vorrei ringraziare tutti quelli che, approvano il mio lavoro e mi stimano... ed anche quelli che, diversamente, mi "stimolano" ... cià*

L'autore
Aldo Bilato
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Commenti (23)

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Barbara Golini19 settembre 2010

per la prima volta da quando ti commento, mi soffermo a parlare della tua nota che trovo bellissima. Per quel che riguarda la poesia colgo la tua nostalgia, il legame con una terra che evidentemente t'appartiene, che senti veramente tua... una terra che colpisce nella sua semplicità di valori e nella sua vita tranquilla e pacata. Le tre terzine descrivono, il distico invece rivela una rilfessione che fa da magistrale chiusa a questa tua. Non sembra esserci rima anche se il primo verso delle prime due terzine si riprende, abbandonato pero all'ultma terzina con un'apertura che descrive un'azione dinamica e l'apporto di qualcosa di straniero, diverso. Che bella!

Siddharta Giorgio Raco19 settembre 2010

io ringrazio te perché riesci a descrivere la realtà come pochi. E per me sei un esempio da seguire... Sempre e cmq a mio modesto parere. Grazie Aldo!

A
Antonio Terracciano19 settembre 2010

Ho l'impressione che la proverbiale avarizia della gente ligure sia qui vista sotto un altro aspetto, e cioè come umiltà e consapevolezza della pochezza dell'essere umano.

b

mi ci affaccio domattina... i colori di un apolide possono essere gli stessi? ama cio' che vedi... e che non ti appartiene... ergo... non posso che emozionarmi dal tuo racconto... la stimolatio fa bene al cu... ore e alla tuameravigliosa penna!...

Ela Gentile19 settembre 2010

Bellissima l'immagine ed anche i versi. Quando si parla della terra natìa le parole nascono dal cuore e si sente. Complimenti Aldo!...

Raggioluminoso19 settembre 2010

Le radici, il senso di appartenenza sono molto significativi e fanno parte del bagaglio identitario. Purtroppo non tutti hanno la fortuna di possedere il radicamento e mi riferisco soprattutto ai migranti e a tutti coloro che sono di "seconda e terza generazione". Una delizia del cuore questi versi, soprattutto se a leggerli è una perosna che non si sente radicata in nessun territorio e che quindi gode del sentimento che altri possono provare a riguardo. Strepitosa poesia!

Chiara Pinnone19 settembre 2010

Leggendo i tuoi versi e la nota, mi è sovvenuto Cesare Pavese, ne "La luna e i falò":"Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti".

Midesa19 settembre 2010

come dici tu aldo quoto raggio luminoso all'ennesima potenza perche' io nei tuoi ricordi nelle tue radici nei tuoi colori ci sono dentro fino al collo... bellissima

Anna Maria Obadon19 settembre 2010

La liguria è indubbiamente una bellissima emozione. Comunque la terra che ci ha visto crescere ha un fascino meraviglioso e ci entra profondamente nelle cellule. Ci piaceranno altri paesi ma il grande amore resterà quell'angolo dove siamo nati.

Massimo Mangani19 settembre 2010

i colori della propria terra sono sempre fusi in noi... la liguria poi è una regione molto particolare, una terrazza sul mar dell'infinito, ho fatto un a puntatina anche quest' anno a luglio giusto per qualche ora al golfo dei poeti ...ma com'è ...sicuramente lo conoscerai ed è facilmente comprensibile il perché del nome (forse se abitassi lì lo diverrei anch'io), tu non ne hai bisogno, unica macchia ieri mi è arrivata una multa per essere entrato con l'auto all'interno della cittadina -avrei dovuto lasciarla a 2 km questo non è poetico ...peccato

mario calzolaro19 settembre 2010

Le parole di Aldo sono un decòro stupendo... quale meraviglioso omaggio a questa terra amata e benedetta!

D
Dany Blasi19 settembre 2010

La terra d'origine...è terra di sogni, colori, amori... terra che ci appartiene nei ricordi d'infanzia e resta con noi per sempre! Piaciutissima! .

Kiaraluna19 settembre 2010

L'amore per le proprie radici può far esaltare in eccesso la terra natìa... non in questo caso, devo dire... un bel canto totalmente condiviso e apprezzatissimo.

Un gran bel scatto fotografico di un pezzo della terra sove si è nati e si hanno le proprie radici... Bellissima Aldo stimolato e ammirato!

Gerardo Novi19 settembre 2010

Terra del mio mare adottivo, per anni mi ha dato il profumo della mia terra natale, quindi ho un occhio di riguardo per questa lingua di terra. Dedica molto apprezzata.

Daniela Pacelli19 settembre 2010

Un inno alla propria terra, distesa su una lingua sospesa tra i costoni ed il mare che scende a riva... che belle immagini, ventalio di colori gioie e dolori, l'adolescenza e le orime esperienze sono legate a quel mare. E'bello leggere questo poeta quando esprime emozioni e sentimenti dal profondo dell'anima. Complimenti, cià!

Tiffany 7019 settembre 2010

Lenta e rosata sale su da mare La sera di Liguria, perdizione Di cuori amanti e di cose lontane. Indugiano le coppie nei giardini, s'accendon le finestre ad una ad una come tanti teatri. Sepolto nella bruma il mare odora. Le chiese sulla riva paion navi Che stanno per salpare. (Vincenzo Cardarelli)

Silvia De Angelis19 settembre 2010

Un tocco di classe, che "tocca" una splendida regione della nostra Penisola, rendendola ancor più amabile e degna di profondi pensieri d'autore... Lirica piaciutissima

Danielinagranata19 settembre 2010

Un doveroso omaggio alla propria terra la liguria che tralaltro conosco molto bene questa poesia sa di cose buone e semplici che fanno bene al cuore la conservo

Giovanna De Santis19 settembre 2010

l'amore i colori della terra d'appartenenza sono innati ed infiniti è lei che raccoglie la vita con le gioie dolori serenità e questi meravigliosi versi emozionando ben rilevano... che meraviglia questa mia terra e, condivido appieno anche se mai stata, ma da foto e riprese dei miei figli posso dire stupenda ed affascinante come un arco d'arcobaleno accarezzato dal mare, complimenti Aldo ancora capolavoro di bravura

neferlabella19 settembre 2010

Non conosco questo posto, sicuramente splendido. Ma dalla tua poe ne viene fuori, un quadro pieno di colori. Si legge dai tuoi versi, l'amore che hai per la tua terra, ne parli come una amata: la coccoli, la sfiori con gli occhi e la fai tua con la penna. Se questa non è passione cos'è?Bellissima.(per la tua nota; non hai nulla da ringraziare, non c'è nulla che deve"stimolarti"... penso che chi ha tanto dare, chi spazia nei versi come te, solo chi ti legge deve ringraziare te...)

Clara Gismondi19 settembre 2010

capisco la terra che descrivi come una terra delle mille e una notte... si dissolve nella lingua di terra schiacciata per comparire più in là in veste di passante in cerca di bellezza... La semplicità e il raccoglimento sono da riscoprire come valori... Molto suggestiva e bella!

d
dragonero30 settembre 2010

parole che non descrivono una terra ma chi la terra la vede, la trovo scontata come forma e troppo carica nel presentarla, c'è un uso delle parole che a mio leggere non riflettono se non l'estetica di una terra, manca insomma la sostanza che resta in superficie, forse in un pezzo sospeso di mare f