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Fantasia 19 settembre 2010 · lettura 1 min · 9074 letture

Se fossi vecchio

mario calzolaro 369 poesie pubblicate
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Se fossi vecchio camminerei piano ed assonnato moverei lenti passi verso sera. Siederei nei giardini se fossi vecchio e godrei dell'ombra degli abeti e del profumo delle calendule. E, ancora, con un fil di voce tornerei ai ricordi degli anni giovanili occhi stanchi volgendo allo spumeggiar dei miei due mari se vecchio io fossi. Quiete e riposo io troverei nella pace dei sensi s'io fossi vecchio. Se fossi vecchio m'appagherei di poco cibo e a dolce morte m'appresserei. Per mia fortuna ho solo settant'anni!
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L'autore
mario calzolaro

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).

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Commenti (31)

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Massimo Mangani19 settembre 2010

e hai ben ragione non considerare un settantenne vecchio ormai specialmente se la mente rimane allenata vecchi si diventa oltre gli 80 la media delle donne poi sfiora gli 85, ci fan fuori tutti ...era una battuta ma vera, eppoi ormai dovremmo lavorare ben oltre i 70 perché in pensione sarà dura ...apprezzatissima

Aldo Bilato19 settembre 2010

ma gli anni contano solo se si hanno affanni... se si scrivono versi così... mi sa che ti dovremmo "sopportare" ancora per molti dì... complimenti Marione... cià*

Rita Stanzione19 settembre 2010

E' piena di profonde riflessioni, che attraversano le possibili sfumature del sentire. La chiusa è una splendida sorpresa... vero, a 70 anni (e anche oltre) ci dev'essere ancora da viversi. Un grosso plauso, al merito.

V
Violeta C19 settembre 2010

Sorrido ancora per il finale della tua poesia Mario, i tuoi versi sono semplicemente sublimi. La notte non detta luce. Stile e ritmo impeccabile per la penna di questo saggio poeta. Un abbraccio

Raggioluminoso19 settembre 2010

Una poeisa che mi ha strappato un sorriso nella conclusione. Ebbene al giorno d'oggi è tutto slitattato, in riferimento all'età: si è adolescenti fino a 30 anni e, a dire il vero, la parola vecchio non si usa nemmeno più. Quello che conta è solo lo spirito e la salute. Se si possiedono entrambi, allora si sta ancora a cavallo e alla grande! Una poesia piaciutissima!

Anna Maria Obadon19 settembre 2010

Si, la vita va vissuta, assaporata fino in fondo perché può, a qualsiasi età donarci qualcosa di nuovo, importante, bello da vivere. Da questi bellissimi versi, cercherò di attingere forza, proprio quella che mi manca per tentare di affrontare i miei problemi esistenziali. Bellissima poesia. Ogni volte mi sorprendi!

Midesa19 settembre 2010

profonde riflessioni... ogni stagione i suoi frutti... bellissima poesia... grande mario

Vivì19 settembre 2010

Sono d'accordo con te. Hai solo settant'anni. Si diventa vecchi solo quando non si ha più lo spirito di vivere bene la vita o quando si ha la disgrazia di non stare bene in salute. Dal tuo modo di scrivere e dal contenuto si evince che tu sia un arzillo giovanotto. Sarà mica la poesia che compie questi prodigi? Una lirica amabilissima.

D
Dany Blasi19 settembre 2010

Complimenti poeta! Tratti alla grande questo tema del passar degli anni, che ci spaventa un po' tutti! Ma vecchi si diventa dentro! E non è un modo di dire!

Annamaria Barone19 settembre 2010

Sorrido a questa lirica intensissima, pervasa di grande dolcezza con una chiusa incredibile, profondamente vera, perché ci sono persone che non invecchieranno mai, che non si fermeranno mai, che avranno sempre un sogno da perseguire, un desiderio da esaudire, una cosa fondamentale da fare, un pensiero da coltivare, e la vecchiaia resterà lì, da parte, ad attendere che si fermino per un attimo, per brandirle, ma chissà se questo avverrà mai! Bella, bella, bella, poeta!

Kiaraluna19 settembre 2010

Tu non potrai mai avere..."un fil di voce" Mario! Perciò non sarai mai vecchio! Questa tua, dal finale a sorpresa, è a dir poco grandiosa, riflessiva e autoironica, e la chiusa, se letta nella chiave giusta, strappa una sonora risata! Una vera delizia per lo spirito... la vecchiaia, a volte, comincia nell'anima...

Vilma19 settembre 2010

Piena di riflessioni. Bellissimo verso finale, autoironia che ho molto apprezzato Complimenti!

Berta Biagini19 settembre 2010

Non per nulla si dice che oggi si comincia ad essere vecchi a 80 anni – sicuramente questa ne è la prova. L'importante è non fermarsi mai, avere sempre qualche interesse - altrimenti... patatrac ... - Condivisibilissima.

La vecchiaia si manifesta nei gesti, nell'animo... Non so anche mio padre ha 75 anni, e se lo vedi scatta ancora presto la mattina per andare a lavoro... So che se resterebbe a casa, per stare accanto a mia madre, si sentirebbe perso ...Sono forze dell'animo e la vacchiaia scaccia via... Grande Mario che sensibilità d'animo... bellissima!

Gerardo Novi19 settembre 2010

è stupenda...è vecchio chi si sente vecchio... la conservo e come la conserco... grazie per questa tua perla

TizianaTius19 settembre 2010

Trovo queste righe piene di VITA quella vita a cui anelo perché fine non debba mai avere, sino al giorno in cui per puro caso, gli occhi si chiuderanno per cessata attività...quel sentirsi sempre giovani che, un Anziano Grande Poeta un giorno, mi descrisse così bene da farne l'abito mio più ambito per tutta la mia vita, e se cos' fosse per tutti il divenire anziani altro non sarebbe che nuovo periodo per nulla tedioso..."si è vecchi solo quando si smette di sognare..." Bellissima lirica sia per contenuto che fattura, complimenti Poeta la conservo!

L
Libera Mastropaolo19 settembre 2010

Molto apprezzata per la suspence dei primi versi; cadenzata e profonda, l'ho apprezzata molto per il messaggio di speranza che hai lanciato: gli anni contano poco se si è giovani dentro.

c
cristina biga19 settembre 2010

Bella commovente, a 70 anni non si è vecchi, poi ciò che conta e (se la salute accompagna) la volontà di fare di vivere di non sentirsi VECCHIO... molto molto bella intensa apprezzatissima...

Silvia De Angelis19 settembre 2010

Bei versi, stilati in modo raffinato e musicale che si soffermano, abilmente, sulla vivacità dell'anima che aiuta a vivere ogni stagione al meglio... Lirica piaciutissima

Danielinagranata19 settembre 2010

Chi ha il cuore giovane ... non invecchia mai l'ho trovata molto molto bella la conservo

Enio Orsuni19 settembre 2010

al mio paese si dice: a sett'anni so' monelli a settanta ariso' quelli perciò sei un monello e io ce n'ho sei più di te ciò tredici anni, un monello cresciuto hahaha sei una forza...

Triste19 settembre 2010

"Se fossi vecchio" hai ben descritto il modo di essere delle persone anziane, il loro mesto ricordare, il loro modo di aspettare lo scorrere del tempo, seduti su uno scalino, con lo sguardo perso nei ricordi... Ma l'esser vecchio non è un fattore prettamente anagrafico... si può esser vecchi a vent'anni e giovani a novanta... beh, insomma eheheh (sarà che oggi son più "vecchia" di un anno!) Bella lirica.

m
maria giammarresi19 settembre 2010

Bella riflessione, di un Giovane, Grande uomo, che forse vuole festeggiare così il suo compleanno. Comunque belli i versi, belle le emozioni, che questo settantenne sa trasmettere e riuscirà a farlo per altri 30 anni almeno. Piaciuta anche l'accostamento con spalle al muro, cantata dalla stessa autrice.

m
maria giammarresi19 settembre 2010

Bella riflessione, di un Giovane, Grande uomo, che forse vuole festeggiare così il suo compleanno. Comunque belli i versi, belle le emozioni, che questo settantenne sa trasmettere e riuscirà a farlo per altri 30 anni almeno. Piaciuta anche l'accostamento con spalle al muro, cantata dalla stessa autrice.

Daniela Pacelli19 settembre 2010

Una riflessione molto ben stilata, con parole e strofe come sempre esaustive da leggere con forte ammirazione. A 60 anni non si è vecchi, c'è sempre tempo per invecchiare ma intanto meglio godersi la vita, ogni giorno che passa. Apprezzatissima, applausi!

Antonio Biancolillo19 settembre 2010

...ed è proprio una fortuna arrivare così pieno di vita e mai stanco di camminare... e sorridendo viaggio con i tuoi versi che sanno apprezzare ogni passo con losguardo sempre rivolto al nuovo che verrà... Stupenda... carissimo ragazzo...

Tiffany 7019 settembre 2010

La cosa migliore per vivere bene è avere un passato stupendo e non ricordarlo mai... e sapere che il tempo non ha... età...

Giovanna De Santis19 settembre 2010

che bella s'io fossi vecchio... il calendario conta ma la giovinezza rimane dentro e meraviglioso è questo sentire che condivido! Ho 51 anni vengono giorni che me ne sento 90 ma molti in cui serena ne sento 15, poi la vita si è allugata come apprendo da sondaggi reali, ed allora avanti tutta sei giovane Mario sei come un fratello, un amico di poco maggiore, di cui ammiro sensibilità e bravura, magnifica pura poesia!

appunto non sei vecchio hai solo settanta anni... la vecchiaia esiste nell'anima nel'cuore di chi non sa amare, di chi vede sempre nero e è triste... c'è molta vita d'avanti ancora da vivere... un abbraccio mio giovane Amico

M
Moreno Tonioni21 settembre 2010

Del tema trattato, ovvero dell'età che può essere anagrafica o biologica hanno parlato in molti. Trovo questo tuo testo di una bellezza che va oltre il palesare delle parole. Questa poesia letta con occhio attento trasmette un'emozione di grande forza e coraggio. Piaciuta oltre ai limiti delle parole

elisabetta tegas7 aprile 2011

molto apprezzata per stile e forma... la chiusa è formidabilmente a sorpresa e denota una insopprimibile vitalità da parte dell'autore