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Introspezione 19 settembre 2010 · lettura 1 min · 5570 letture

Mentre guardo... mentre sento

Vivì 674 poesie pubblicate
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Quanto... quanto è passato da che abbiamo smarrito i sentieri del bene mentre il tempo va e viene... o forse, intrapresa la via che ci guida lontano li scartiamo piano piano. E intanto osservo le pareti dell’anima ricoperte da gemme da tempo sfiorite o forse... sbocciate per solo un frullio di falena che s’arde le ali per giunger alla luce anche fioca... o solo fievole fiammella d’una lanterna. Ed è un silenzio profondo che s’ingrandisce come onde concentriche di sasso lanciato per gioco in acque pacifiche e monta i marosi E intanto scrivo parole su parole suggerite sì dal cuore ma cercando tra le brume del tempo una via di scampo per rincorrer ragione che sembra svanita cancellata come sabbia di duna trasportata dal vento. Mentre guardo... mentre sento... annego nel tuo abisso di silenzio...
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Cercare una ragione nel profondo e increduli smarrirsi... non riuscire a credere che sta proprio accadendo quanto paventato... non vedere la luce in fondo al tunnel della malinconia e proseguire alla cieca passo dopo passo, con cautela cercando di non precipitare in un abisso di silenzio...23 agosto 2013
L'autore
Vivì

Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto

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Commenti (20)

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Annamaria Barone19 settembre 2010

Guardare, sentire, fermarsi a riflettere, mentre le parole da sole scorroro, tra dubbi ed incertezze, tra domande e risposte ed altre domande ancora. Fino a formare una poesia, fino a diventare poesia ed attraverso di essa dar voce al pianto del cuore... i " sentieri del bene smarriti, le gemme dell'anima sfiorite" molto intima, intensa, sentita.

Massimo Mangani19 settembre 2010

sai che penso a volte ...che scrivere scrivere scrivere forse porta solo a riflettere troppo a pensare ad ogni sfaccettatura di noi della vita delle atrocità dell'insensatezza del domani dell'oggi ...non è che sbagliamo tutto ...forse fanno bene alcuni a fregarsene non connettendo mai i neuroni ...a volte credo sarebbe meglio essere idioti un caro saluto ci sarebbe da star a parlare ad ore prendendo spunto da questa bella poesia

mp47pasquino19 settembre 2010

Penso che scrivere e soprattutto leggere è indispensabile all'essere per conoscersi/ci meglio, l'interiorità e la corteccia grigia, sono quelle parti di noi che non conosciamo, con lo scrivere tracciamo psichedeliche emozioni che altrimenti rimarrebbero soffocate... e poi che dire di questa lettura se non appagarsi anche dell'interiorità di quelle ombre/luci che propaga e che ancora una volta di più attestano quanto sia bello scrivere. letta e particolarmente gradita.

Saverio Chiti19 settembre 2010

ascolta allor il tuo cuore, la sua voce che pian, piano s'eleva all'anima! non c'è rifugio solido, stabile che se non dentro noi... forte l'abbiam costruito, di solida roccia è il nostro sentire... guarda dentro di te e scopri l'amore e il sentimento nel dare, non c'è più bella cosa! "nel dare dai poco di tuo, ma tutto di te stesso" (K. Gibrain) lo scrivere emozioni aiuta, ma guai a restarne schiavi! Splendidi versi, molto apprezzata.

Nemesis Marina Perozzi19 settembre 2010

Quanto la ragione influenzi le emozioni o viceversa non saprei dire, però spesso mi capita di lasciar andare la penna da sola... Lei scrive, traccia un percorso e soltanto dopo, quando la ragione ha letto le parole, mi dice stupita: "Ma lo sai che era proprio ciò che ti avrei detto, se tu me l'avessi chiesto?" Ecco allora che finalmente diventa tutto più chiaro, soprattutto a noi stessi. Ora possiamo inserire nel mosaico della vita anche quelle tesserino mancanti che non sapevamo dove collocare.

Ed è mentre guardiamo e sentiamo che vediamo scorrere davanti a noi l'immensa vita che ci sussurra... Che sia solo ragione che sia solo vissuto che siano attimi che carpiamo ora nel vento che muove i nostri passi... Le parole scorrono, loro sono quella manifestazione di quell'Io che non smetterà mai di farsi l'analisi del tempo... E' stupenda Vivì molto sentita! Grazie di cuore!

P
Pp19 settembre 2010

Mentre guardo, mentre sento, mentre leggo questi versi dove sprofondo facendoli miei, la struttura ottima, versi incantevoli. Complimenti all'autrice.

R
Rebecca Morgen19 settembre 2010

Quanto tempo è passato da quando si è smarriti la strada del cuore. Eppure c'è sempre una luce alla fine di ogni strada che ci può ricondurre sulla via giusta, basta seguire l'istinto, basta seguire il cuore. La luce della speranza sembra non spegnersi mai. Seguiamola con fiducia ci condurrà sicuramente a quello che sarà il nostro bene.

Kiaraluna19 settembre 2010

L'espansione del silenzio... onde concentriche all'infinito, un'immagine che rende perfettamente la dimensione dell'amarezza che ci stringe come una morsa, certi giorni... Un sentire che conosco, espresso magistralmente, un sincero bbraccio.

Raggioluminoso19 settembre 2010

Una poesia che mi ha particolarmente colpito. Il senso dello scrivere per lasciare andare i pensieri che a volte sono dolorosi e che ci fanno vedere gemme ormai sbiadite. Un canto dell'anima che mi ha particolarmente toccata. Estasiata dall'intensità emotiva di questi versi. Complimenti a questa autrice!

Enrico Baiocchi19 settembre 2010

Quanto è difficile capire ciò che sfugge tra le dita, e quando il silenzio ci impone la sua voce ci ritroviamo a scrivere ciò che non siamo stati capaci di dire, ciò che non abbiamo saputo ascoltare, e all'improvviso tutto quello che sembrava velato ci appare in tutta la sua luminosità, ma spesso è tardi. Splendidi e sentiti questi versi.

Daniela Pacelli19 settembre 2010

Il cuore scrive parola dopo parola spezzando il silenzio della voce... e la vita intanto scorre tra ricordi e cose perdute, tra cose belle e brutte, quante volte ci fermiamo a riflettere sulla vita che ci sfugge come sabbia soffiata sulle dune. Stile magnifico e riflessioni che mi colgono in pieno accordo. Applausi per te carissima Vivì!

Silvia De Angelis19 settembre 2010

Sensazioni, immagini che si intrecciano nel tempo, dando adito a particolari pensieri, non sempre luminosi, ma che fanno parte di quelle stagioni della vita che hanno sempre sfumature variegate... Lirica molto apprezzata

Danielinagranata19 settembre 2010

Introspezione dove le emozioni incidono sull'anima e attraversando il cuore sono esternate con una intimità profonda e sentita. Stupenda

D
Darius19 settembre 2010

Riflettere sugli errori, sulle occasioni perdute. E' solo un momento, una sosta in questa vita che scorre veloce. Ed intanto "mentre guardo... mentre sento..." è già ripresa ed aspetta il tuo prossimo errore! Lirica condivisa ed apprezzatissima, complimenti.

riflettiamo sul senso di ogni cosa e intanto stiamo a guardare e sentire, perché proprio guardandoci intorno e ascoltando con interesse possiamo trovare risposte e poi scrivere e ancora scrivere per sfogare l'anima e liberarla... riflessione molto bella

TizianaTius19 settembre 2010

Ritrovarsi e rinnovarsi aiutati dal sentire e dal guardare, ritrovare quell'io ballerino che spesso si perde lasciandoci preda del fato immerso nella nebbia, riscoprire così, dopo attento osservare, nelle parole gettate su fogli, parola dopo parola, incomprensibili frasi che alla fine esplicano e chiariscono, usciamo dall'oblio, quando la ragione affiora e il silenzio muore nel rumore prodotto da noi stessi. Interessante introspezione, complimenti.

Salvatore Ferranti20 settembre 2010

domande, a cui è difficile dare una risposta. versi che s'interrogano, e lo fanno con dolcezza e delicatezza infinita...

Calogero Pettineo20 settembre 2010

come fiori questi versi versi accarezzano il nostro andare tra dubbi, incertezze, domande a cui cerchiamo risposte, ma, che spesso vegetano dentro noi e li vi rimangono. riflessiva.

A
Arelys Agostini29 settembre 2010

Lirica di una bellezza impressionanti. Più leggo e più mi prende la melanconia, il vivere osservando l'anima ricoperte di quelle gemme. il silenzio profondo, il pensare in quello che hai potuto fare e non fare. La vita che è non e... più quando vivi con l'incertezza del domani, perché non sai quando si spegnerà quella luce che brilla per te. La vita e suoi colori... Permanete bella, tanto che mi arrivato profondamente. Complementi