Senza titolo
Fede dei miscredenti vela dei de- relitti,
gioco senza le regole, legge senza diritti;
lampo per occhi ciechi, che illumina i contorti
sentieri d'una mappa dovunque questa porti.
Sentimento per ricchi, d'empatia e d'emozioni
vita senza un suo tempo, tempo senza stagioni
Ignota direzione che non conosce il senso,
unica cosa al mondo che illumini d'immenso,
bestemmia non volgare a un male che non passa,
dolore che ci mente e la mente sconquassa.
Gioco cui neanche i bari san' più come barare,
becchino che racchiuse la realtà nelle bare.
Cometa silenziosa sul cammello dei giorni,
andata senza metà e senza più ritorni
carcere senza sbarre e di catene privo
dove il recluso vive libero sentendosi più vivo,
fardello senza corde, che non piega la schiena,
sorridente alla bocca che tace muta pena.
Orso che lancia il cuore come fosse una palla
e che sulla ragione da plantigrado balla.
Amore sogno futile che forgiasti l'essenza
dell'universo stesso e della sua esistenza,
ti guarderemo attoniti come ebbri di vino,
martiri cui lo sguardo sorride al suo assassino.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!