Gli angeli del ventunesimo secolo

Questa sono io Ho sempre odiato il freddo e il gelo, penso sempre ai senzatetto, agli animali abbandonati e se Gesù Bambino fosse nato ad agosto? Forse non avrebbe espiato le colpe di un mondo sempre più assente, forse non ci sarebbe il Natale. Avrei voluto nascere in primavera, dentro la sua poesia, ma la vita mi ha
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Donne, principalmente Donne, fragilmente forti, che sanno dare e danno molto di più di quanto ricevono, straniere per una scelta obbligata, perché la Vita troppo spesso, sempre più spesso,è analfabeta. Mi meraviglio che questa tua lirica sia passata inosservata...è stupenda, per forma e contenuto. Un caro abbraccio.
Poesia intensa, ricca di emotività verso queste persone da te definite angeli, il testo ha una lettura scorrevole si denota la particolare sensibilità espressa relativo il problema della carenza di lavoro, che è riferito secondo me verso tutti.
una poesia molto intensa e particolare. letta con attenzione, e riletta per apprezzarne meglio i dettagli.



