Giocando

un cammino fuori e dentro le scarpe
uno strano perseverare sui passi
come uno zoppicare allegro
dove inciampare è il gioco
e cadere soltanto un'opportunità
per farsi stringere più forte le mani
poi nella luce del bimbo appagato
riprendere la solita cadenza
cercando ogni tanto
il tuo profumo sui polsi...
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (3)
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V
Violeta C20 settembre 2010
Versi pieni di dolcezza. Una mano che sta lì pronta ad accoglierci mentre il passo perde la sua fermezza e la strada diventa più difficile. Stille impeccabile. Un poesia piena di armonia. Complimenti
a
astronauta30 settembre 2010
grande serenità, in questo acquarello delicato POESIA APPREZZATA
Omero Sala4 ottobre 2010
Finissima dichiarazione di amore che si articola in un gioco di invito e reticenza, di seduttività e di ritrosia, di provocazione e di abbandono.

