Il tuo grido

Cammini, spinto da un vento che serpeggia
alle spalle. Nessuna parola, nessun verso,
un solo grido forte, cosi da agitarne il mare
Urla ti implora il cuore, e se fa male fallo più forte
fa che il dolore
conosca la luce.
Cammini, a piedi nudi, l'anima velata
si nasconde.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!