La morte dell'ANIMA

S'aggroviglia l'ANIMA,
quando vuole uscire e andare via.
E sbatte forte l'ANIMA,
come un bastone che picchia
una vecchia porta per aprirla,
s'affanna, urla e si contorce l'ANIMA,
come un prigioniero
nella sua cella
che invano scava vie di fuga.
L'ANIMA,
s'irrigidisce e secca
di fronte a un barattolo cosi vile,
e della lussuosa bellezza
non resta che un avido ricordo
di capelli morbidi e pelle lucente.
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