Brillare, inalterato

E' quando pensiamo d'aver sfiorato l'abisso
che si risale ma quelle gocce,
rimaste sulle pallide punte
delle nostre dita,
non hanno nulla del mare da cui provengono.
I sogni meravigliosi
scorti nella fossa
dipingono pietre false
- frammenti di vetro laccato in oro -
mentre è lì, ancora coperto
da tenebre e sirene
un tesoro che continua a brillare,
inalterato.
E' strano come ogni cosa
- appena pronunciata -
perda il proprio valore.
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L'autore
Saldan
Commenti (2)
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Daniela Ferraro29 settembre 2010
Ci sembra, a volte, d'essere sul punto di realizzare i nostri sogni ma è proprio in quell'attimo che essi sgusciano via dalle nostre mani e ciò che ne rimane non è quello che noi avevamo intravisto... Un tesoro che appare, invero, irrangiungibile forse perché esso vive solo all'interno di un mondo fantastico che non si può trasportare nel reale senza opacizzarsi o spegnersi nell'impatto con la realtà che tutto discolora... Bellissima la meditazione e i versi.
Rosanna Peruzzi15 aprile 2012
qualcosa che si sfiora... ma che mai si raggiunge perché solo a parlarne ciò che sogniamo si dissolve nel vento.


