La mia poesia

Ascolto
il mio cuore assorto,
contemplando il vento
che mi parla ancora.
Corro sotto la pioggia
per sentire
carezze sul viso,
volo sul mare
all'improvviso
come un'albatros senza catene.
Se mi addormento sull'arcobaleno
non svegliarmi
lasciami andare,
sto camminando nella mia anima
che ha bisogno
del cielo.
Ricordi
come granelli di una clessidra
riempiono l'abisso
della solitudine.
Sono troppo giovane per nuotare in quest'oceano,
troppo giovane per capire
che la vita
è proprio così come si vede
bella, brutta
difficile da gestire.
Le mie estati strette dentro me,
i miei inverni d'ombra e mistero.
Ascolto
ma non ho niente da dire,
le parole non servono
molte volte
fanno solo rumore.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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