L'innesto
Michele Prenna
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Col tempo speso fra vecchi
mi sta scadendo l'innesto
quello dell'insegnamento
in lunghe ore fra giovani.
Perdo freschezza lo sento
in discorsi grevi di mali
e m'accorgo che invecchio
da malinconici amori.
Avevo foggia magnifica
uccelli beccavano i frutti
dai rami in abbondanza
gustando i soavi sapori.
Incominciato l'autunno
dai rami cadono versi
foglie sudario del suolo
tornando i tratti selvatici.
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L'autore
Michele Prenna
Commenti (1)
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Enrico Baiocchi27 settembre 2010
Ci sono dei segni rivelatori che ci indicano quanto cammino abbiamo fatto, ma non sono solo quelli evidenziati dal nostro corpo, sono le cose che ci fermiamo ad osservare, l'ostentare una saggezza che non abbiamo raggiunto, il dimenticare la freschezza e l'incoscienza di uno scherzo e la felicità di una semplice risata.

