Stagioni
Vento d'autunno,
pioggia d'inverno,
su colline dolci
volano i falchi.
Buie notti,
silenti ombre,
proiettati angoli
d'anima.
Ricci di castagne
per le stradine del bosco;
uno scoiattolo stringe a se
il calore della terra.
Vento d'autunno,
pioggia d'inverno,
i miei impulsi si vestono
di foglie e bacche.
Sneachta bàn
maidir le sruthanna oighir
dònna dòiteàin
idir na clocha an teampoill.
Nasce la primavera
tra le braccia di Eostre
Ostara,
Ostara
ò gùna blàthanna.
I mandorli sono in fiore
dai teneri petali mi risveglio,
le farfalle disegnano
stelle di luce
e mistero.
Rosseggiano le rose
ed i papaveri sensuali,
maturo grano d'estate
biondo miele e sole;
le emozioni del cuore
di onde marine sulla pelle,
spruzzi di schiuma
e corallo,
melograni odorosi
d'amore.
Paisean na gréine
meabhlu gealach samhradh,
spèir domhain i'anam
Zephyr mhìn.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (1)
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Raggioluminoso27 settembre 2010
Intrisi di grande cultura celtica i versi di questo poeta. Una poesia che sa di fascino e di mistero e tratteggia la natura con tocco nordico che rapisce il lettore. Molto piaiuta!
