Silenzio e fumo negli occhi

Commenti (13)
Riletta con immeno piacere, una poesia assai significativa, il muro dell'incomunicabilità che non permette la corretta interazione e si è sempre più soli, schiavi dell'incomprensione. Inoltre, quando non si trovano le parole per esprimere i pensieri, sale la rabbia e l'urlo si leva dal cuore e tutto peggiora! Poesia molto senita e condivisa.
sono d'accordissimo con questa tua riflessione; oggi siamo tutti troppo presi da noi stessi per accorgerci degli altri, e la cosa più facile da fare è ignorarsi. Bellissima
E' molto difficile mantenere, oggi, buoni rapporti con tutti. Vedo in giro tanta incomprensione, mancanza di dialogo ed è facile che i rapporti interpersonali si scalfiscono e poi si frantumano e subentra l'indifferenza. Molto riflessivi e centrati i versi dell'autrice su questo tema e si sviluppa tutto il testo in modo superbo e bellissimo, da me molto apprezzato,
E la rileggo altrettanto volentieri, ricommentandola, perché il male peggiore che potesse contagiare la nostra civiltà è proprio quello dell'incomunicabilità. Nell'era della cosiddetta "comunicazione globale", in realtà siamo diventati tutti delle "radio trasmittenti, ma non riceventi", in grado di "vomitare" interminabili monologhi che non ascoltiamo nemmeno noi stessi. Forse, quando nella Bibbia si parla di Torre di Babele, si intendeva questo...
Nelle'epoca dell'incredibile velocità su tutto, i rapporti umani diventano sempre più complicati e spesso anche la più piccola inezia, riesce a frantumare un rapporto, che invece, potrebbe essere valido... Lirica molto apprezzata
La gente... la gente siamo noi, che parliamo ma non sappiamo quasi più ascoltare, che non riuesciamo ad amare e gioire le gioie altrui, che ricordiamo sempre i diritti ma non i doveri... Come in ogni famiglia ci sono le pecore... bianche, le eccezioni... ma poi... quella gente siamo noi. Strepitosa Dany, un abbraccio.
non c'è più confronto. la gente ha dimenticato la pacatezza del ragionamento. tutti gridano e si accapigliano, oppure scelgono la strada dell'indifferenza. il confronto mai. è troppo impegnativo. bella poesia, molto apprezzata e condivisa.
Come non darti ragione... viviamo la vita senza capirne il senso... ci soffermiamo sulle futilità e disquisiamo solamente di cose effimere sulle quali siamo capaci di mostrare tutta la ferinità, invece siamo incomunicabili sulle cose che contano e che potrebbero dare un significato al nostro destino...
è anche in po' colpa della tecnologia che, è vero che ha aperto gli occhi a tanti ma ha allontanato i rapporti umani di pelle a pelle. piaciuta
Si mettono barriere che purtroppo non si scalfisono perché si ha forse paura di mettere in discussione quel che siamo, quel che si è costruiti, e non si parla forse per timore che siano solo giustificazioni delle azioni che effettuiamo, alla fine quel che preme, è scappare... Forse la via di uscita più semplice... Oppure dare colpe e adagiarsi su quel che si ha, dando proprio noi il cerino per far scoppiare la fiamma... Grande Dany una poesia dai versi coinvolgenti e che portano a riflettere!
Condivido pienamente la tua riflessione, assaporando con gusto ogni verso di questa magnifica poesia
Pienamente condivisa non c'è più dialogo tra le persone l'indifferenza dilaga e siamo sempre più soli bellissima
...un problema vero, attuale, sentito... tradotto in versi incisivi e molto efficaci












