Assenza
Sono il rifiuto della vita:
ne odio, ne amore,
ne gioia, ne dolore
Sono l'assenza,
vivo sotto l'ombra di me stessa,
mi nutro del nulla per salire la vetta...
Lassù sarò luce vera,
una piccola, grande stella della sera.
Questo corpo, leggero come una piuma,
lentamente mi uccide, mi esaspera, mi consuma...
Cado sotto la menzogna, cado sotto la bugia
di un'immagine riflessa che non è mai la mia.
Mi inchino con reverenza di fronte al mio padrone,
un corpo che attanaglia l'anima,
la priva di ogni emozione.
Sono il rifiuto, rifiuto della vita:
ne odio ne amore,
ne gioia ne dolore...
E mentre fuggo fingo indifferenza,
e sussurro
e grido con le ossa la mia assenza.
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Commenti (2)
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Nutellina Cinzia Pallucchini30 settembre 2010
perché dici di essere il rifiuto della vita? no sei parte di essa, devi aver fiducia anche nelle tue ossa perché le emozioni non sono parole al vento ma ciò che hai dentro, l lascia andare il rancore, godi il sole e guarda oltre ciò che ti circonda anche una nuvola è parte di noi non lasciar che il buio ti prenda non lasciar che le immagini di ciò che pensi di essere vada a colpire ciò che sei veramente ...devi aver fiducia in te e i colori risplenderanno... un abbraccio
Grazia Longo30 settembre 2010
Bellissima poesia, che affronta mirabilmente il dramma dell'anoressia, del dover scomparire per esistere, del controllo patologico del corpo, spesso spinto fino alla morte ... Solo, forse, per essere capita da tutti, andava messa una nota, a quanto vedo.

