Amare stanca
Eri tu, ieri, inesorabile nei miei pensieri,
Sei tu, oggi, il primo dei miei desideri.
Nasci la mattina con il primo sole,
Muori la sera con la luna ed il suo bagliore.
Io non ti voglio, allontanati da questo cuore.
Io, lontana anni luce dal tuo amore...
Io non ti voglio, sei dolore!
Il tuo sorriso si imprime nelle mie membra
Lascia agli altri tutto ciò che sembra
e riserva a me, tua prediletta,
ciò che mi spetta.
Che rimane di me? povera anima in pena...
Che rimane di me? forse un sussulto che si dimena.
Sono senza armi, qui che ti aspetto.
Sono qui, mentre dondolo tra le mie emozioni.
Siamo qui: io e le mie illusioni.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
mario calzolaro17 febbraio 2011
...la lirica denuncia tutto l'amore, la passione e l'ansia dell'attesa dell'autrice. Apprezzata
