Tu che mi ascolti
Tu che ne ascolti i battiti
senza paura
e con coraggio affronti
un salto
nell'accorgerti che il rischio
di quel brivido intenso
non raggiungerà mai nessun altro
rarefatte si fanno le tue parole
libere ormai nell'aria
tu che ne sai ascoltare il senso
percezioni che nel buio accogli
perché è di notte
che tu mi ascolti ed insegni al mio cuore a parlare
ed ogni volta in ogni momento
un pensiero sento e vivo
più e più del tuo inquieto
tu che mi ascolti
chiedo solo di viverti
e nel cuore ne patisco i silenzi
di una parola lungamente attesa
che non vuole arrivare
©
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L'autore
Cinzia Casoni
Mi hanno chiamata in molti modi Tempesta Pulcino Anima scalza Oggi mi sento Bastarda perché sto diventando piacevolmente insensibile E mi piaccio
Commenti (1)
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Angelo Ricotta30 settembre 2010
Un amore che non risponde, tu che non mi ascolti si sarebbe dovuta intitolare! Comunque la tristezza è sincera e già è tanto. Insisti!
