Le palme
Frusciavano le brezze
sui rami levigati dal salmastro,
abbracci di scogli dove
il mare si univa al cielo
e percezioni di gabbiani
animavano gli orizzonti.
Parole sull'acqua
e mormorii lontani,
echi di giorni d'impeto
e allegrie smarrite:
ora, questo giardino
di palme, mozzate
come spente candele,
ricalca percorsi laceri
di identità perdute.
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