Il Leviatano
orchi ghiotti
nell'azzurro assoluto
s'aggirano
scherzi di Dio - sono qui
nel vasto oceano col contorto
qui mentre il tutto pieno
è scaglia e spire disnoda
soffianti del Leviatano,
eccolo là, l'abisso scandaglia
che fissa l'avvolto terrore
affila - sono qui - le chele
morto Carcino,
fracassò eroe carapace
ed ora una pietà ignota
alla terraferma
in costellazione tempra
in potere di gorghi
antica lampreda
con ossa aspira
carene e illusioni
o mostri marini
non nell'azzurro assoluto
scherzi di Dio temo
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L'autore
paolo corinto tiberio
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
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