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Amore 29 settembre 2010 · lettura 1 min · 9811 letture

Ciao papà

Vivì 674 poesie pubblicate
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Atroce è il saluto che trancia e divide la carne da carne ferendo e straziando. E l'animo svuota recando con sé un pezzo di storia, di vita... d'amore. Infame lacuna che pressa, in morsa attanaglia già vista... vissuta che strappa e divide il sangue dal sangue. Bieca quell'ombra di Angelo Nero avanza e protende sua gelida mano in agguato a ghermir l'inerme sua preda. Seppur forte cuor si lamenta e dispera che cosa importa all'Oscura Signora? Ella va... ella viene E poi torna brandendo ancor questa volta la sua falce crudele. E ovatta sudario quell'eco glaciale d'immane l'urlare fiorito dal petto ma culla soave del nome col nome sigillo eterno di labbra con cuore.
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A mio padre... a mia madre I miei baci volano in alto mamma e ti raggiungeranno ovunque tu sia! Tua Vì

L'autore
Vivì

Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto

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Commenti (18)

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Kiaraluna29 settembre 2010

Inutile dire che questo tema mi stritola il cuore ogni volta... e in questi versi c'è tutto il dolore e l'irrassegnazione che resta sigillata nell'irrazionale voglia di riabbracciarli ancora. Fin troppo dolce l'amarezza di questi versi profondamente sentiti anche miei.

mario calzolaro29 settembre 2010

Chi, come l'Autrice- e come me- abbia perduto entrambi i genitori, può comprendere quanto immane ed inestinguibile sia il dolore che domina il ricordo. Tenera e struggente lirica... enormemente apprezzata

Quest'ombra nera che va e viene portando via quei pezzi di vita dove il loro nome e la loro immagine rimane incisa a fuoco nel nostro amore... Quel sapere che ancora amore vola tra il cielo per recarle i tuoi beci, il tuo pensiero, e anche del tuo papà...Un desiderio che rimana scolpito per sempre, volerla ancora chiamare a se... E' stupenda commovente versi di grande pregio. Inchini Vivì!

Silvia De Angelis29 settembre 2010

Meravigliosamente poetica, questa lirica, che si sofferma sul dolce ricordo dei propri genitori, in un cammino che prosegue, ma a cui manca un'importante parte di sè stessi... Lirica molto apprezzata

Calogero Pettineo29 settembre 2010

a parte la bellissima dedica, versi molto tristi che penetrano dentro lasciando un immane disagio. molto ben stilata e apprezzata.

Maria Assunta Mongiardo29 settembre 2010

Dedica di particolare bellezza che penetra nel cuore con delicatezza infinita e commuove con la sua soffice melodia

Francesco Scolaro29 settembre 2010

Questo grande mistero della morte ci trascina in una dimensione dove il senso sembra vacillare e le domande non trovano risposte adeguate. Versi molto toccanti che rivelano un'anima dolce.

D
Darius29 settembre 2010

E' un mesto cammino che abbiamo percorso o percorreremo, il lasciar la mano dei nostri genitori sillabando un semplice c i a o! Di più non puoi, non ne hai la forza. Splendidi e tristi versi che toccano il cuore ed intristiscono l'anima. Apprezzata e condivisa, complimenti.

Angela29 settembre 2010

Una poesia che commuove nella sua cruda verità. E' molto dolorosa la separazione fisica dalle persone che amiamo e non tutti hanno il privilegio di saperla affrontare con una comunione di anime che sappia superare barriere di tempo e spazio. E' un'eterna culla d'amore la nostra anima quando come racconta questa bellissima poesia si riesce a sfondare col sentimento il muro della separazione e a vincere idealmente la morte.

R
Rebecca Morgen29 settembre 2010

Un che tocca l'animo. purtroppo triste che segna indelebilmente, che lacera, che separa la stessa carne dalla carne ed il sangue dallo stesso sangue. Un vissuto che ritorna di nuovo a tormentare. Un'esperienza già vissuta drammaticamente e che torna a ripetersi. Ma se anche un urlo di disumano dolore " fiorisce" nel petto, lo stesso è culla e sigillo di due nomi carissimi a tutti quanti noi. Mamma e papà.

Gerardo Novi29 settembre 2010

Un abbracciocara amica, condivisa totalmente, molto toccante, sentista

poesia che mi prende molto per il tema trattato. Versi scritti con poetica dolcezza veramente struggenti ...complimenti Vivì

Salvatore Ferranti29 settembre 2010

infinita tenerezza in versi che rimangono dentro. le persone importanti non svaniranno mai. sarà la nostra memoria a mantenerli in vita. per sempre.

Annamaria Barone29 settembre 2010

Le nostre radici, le fondamenta della nostra vita, le nostre guide... la vita dona, la morte porta via, ma solo il corpo di chi amiamo, in essenza restano sempre con noi, anche se ci manca, dolorosamente quella voce, quella mano, quell'abbraccio. Abbiamo sentito lo stesso bisogno, in quest'inizio d'autunno, di lasciare un pensiero a chi abbiamo amato e non ci cammina più accanto, ai tuoi genitori, a mio padre... un abbraccio alla tua splendida anima, un inchino di fronte alla poetessa che mi ha commossa con parole che parlano direttamente al cuore.

Daniela Pacelli29 settembre 2010

Una poessia che travolge nel sentimento per questo atroce saluto che trancia e divide la caena dalla carne ma non dal pensiero e dal ricordo che regnerà sempre nella mente per riportare quei sorrisi e quelle lacrime condivise insieme. Davvero dolci questi versi che ho gradito molto. Applausoni tutti per te!

Nemesis Marina Perozzi29 settembre 2010

I nostri genitori sono il punto di riferimento della nostra intera esistenza, senza il quale ci sentiamo come fuscelli in balia del vento e senza un appoggio sicuro al quale aggrapparci. Senza di loro siamo davvero soli al mondo, inconsolabili e e persi...

Antonio Biancolillo30 settembre 2010

Grande è l'emozione che riesci a trasmettere con i tuoi versi di grande valore poetico... arrivano le tue sensazioni d'amore profondo per quelle figure che appartengono... ormai... al mondo che non c'è più... Bellissima e struggente dedica...

Saverio Chiti11 ottobre 2010

letti con emozione... e col groppo in gola! sentite parole scritte da figlia... si da figlia ad un padre perso! ma il suo ricordo vive, nel tuo nome... nel suo nome.