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Riflessioni 29 settembre 2010 · lettura 1 min · 2880 letture

La Porta Stretta

Anna Maria Scamarda 386 poesie pubblicate
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Penserò a un mondo di umani solo quando l’angoscia degli oppressi non resterà una finestra chiusa al Sole. Immagino un Campo di Battaglia Santa senz’armi e senza scudi. Da una parte, i Giusti, dall’altra, gli stolti. Gli uni di fronte agli altri. Ostaggi degli stolti: gli oppressi. Non immagino sulla mappa degli eserciti militanti celesti sia il più nutrito quello dei Giusti. Ché, altrimenti, qual ragione avrebbe mosso I fili immaginari d’una tale Utopistica Battaglia? Ma tutto, dall’antica Divina Profezia torna: "Pochi saranno gli Eletti che varcheranno la Soglia della Porta Stretta per il Regno dei Giusti".
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Per tutti gli abusi, i maltrattamenti, le violenze ripetute sui bambini e le donne del mondo. Per tutti gli indifesi, gli anziani, gli animali e i cuccioli abbandonati. Mi scuso con gli amici autori del sito per essere spesso impossibilitata da varie ragioni famigliari a leggere e commentare le vostre poesie. Un caro abbraccio. Anna Maria.

L'autore
Anna Maria Scamarda
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Commenti (11)

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Salvatore Ferranti29 settembre 2010

una poesia straordinaria che esprime la grande sensibilità di un'autrice sempre attenta al sociale. un'animo puro che si batte contro le ingiustizie e le violenze. e la Fede aiuta molto, in questa battaglia. una poesia che conservo tra le più belle perché lo merita.

Daniela Pacelli30 settembre 2010

Come sempre una poesia in cui si legge una forte sensibilità dell'autrice nei confronti di ciò che accade nel mondo, come lgli abusi e le violenze su donne e bambini. Cose atroci e tristissime. Tema centratissimo e condiviso! Molto bella, brava Anna

Nemesis Marina Perozzi30 settembre 2010

Pochi saranno gli eletti... Ecco, il mio sgomento sta proprio in questo... Non c'è dunque scampo a questa profezia? Non esiste possibilità che gli eletti possano diventare molti di più? A quanti sarà concesso di redimersi, passando dal regno delle tenebre a quello della luce? Vorrei svegliarmi domattina e scoprire che il mondo intero si è convertito al bene, trasformando la Terra in un nuovo Paradiso terrestre.

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astronauta30 settembre 2010

un tema sempre attuale, straordinaria, molta sensibilità di animo continuerò a leggerti con piacere

Silvia De Angelis30 settembre 2010

Poniamo tutti grandi speranze ad un sensibile cambiamento del sociale che doni solo attimi d'amore e solidarietà a tutti coloro che ne hanno bisogno e sono più deboli, in questo incerto cammino dell'esistenza... Lirica molto apprezzata

Kiaraluna30 settembre 2010

Un monìto alla stoltezza e alla crudeltà...e questa terra ne è tappezzata come di foglie morte in un perenne autunno. Versi che portano calore e luce indicando la strada giusta, tanto difficile da percorrere quanto facile da ignorare. Grazie carissima amica mia... la tengo stretta al cuore.

Vivì30 settembre 2010

Una poesia che è una forte protesta contro gli abusi sui minori, sulle donne, sui più deboli. Un grido, un appello che si fa sentire, anche se scritto con dolcezza e sottolineato dalla colonna sonora molto appropriata. Lirica apprezzatissima.

Tiffany 7030 settembre 2010

Un tema che mi ha da sempre coinvolta... il mio augurio e la mia speranza è che l'umanità riesca a far valere la coscienza e eliminare i soprusi che giornalmente vengono perpetrati in ogni angolo del mondo... Bellissima e complimenti!

Antonella Scamarda30 settembre 2010

Una riflessione che è sempre attuale, poiché nonostante siano passati più di duemila anni dal messaggio Messianico, l'uomo ha ancora bisogno di redimersi, e soprattutto di capire che "l'altro" è suo fratello, un fratello d'amare non da combattere, da maltrattare, da sottomettere o magari semplicemente ignorare...

G
Giorgio Cossalter1 ottobre 2010

E' sempre un piacere leggerti cara collega. Così semplicemente unica nel tuo stile! A presto.

Giovanna De Santis2 ottobre 2010

e l'uomo ancora non si redime per colmarsi d'amore da donare ad ogni prossimo, sono commossa leggendo versi di elevata sensibità in un grido la speranza per un mondo di pace, meravigliosa lodevole poesia sentitissima, grazie Anna Maria per averla scritta