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Riflessioni 30 settembre 2010 · lettura 1 min · 3402 letture

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Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
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* Copula il vento questo fiore avvizzito rimane appeso ad una liana di parole dondola respira distanze d'una persona speciale poi sale inarticolato nel sole sghimbescio saluta vengono a prendermi mi parlano di te.
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kocham ciebie i kochac cie bede... cià*

L'autore
Aldo Bilato
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Commenti (11)

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Silvia De Angelis30 settembre 2010

Originalità in versi musicali che si soffermano sull'attenzione da dedicare a coloro che intristiti dalla vita, hanno bisogno di un nuovo bagliore per riprendere un percorso creativo... così mi è parsa... Poeisa piaciuta

Barbara Golini30 settembre 2010

ancora una volta Bilato soprende con pochi versi che sanno esprimere un sentire e sognare armonico e dolcissimo, questa ultima fase del poeta ci riserva momenti di dolcissima tristezza congiunti ad un'attesa che sembra essere infinita... penetrano nel cuore questi tuoi versi e lasciano sognare e immaginare. Universali come sempre, essi descrivono un sentire comune di chi si trova in uno stato particolare di sofferenza dovuto all'impossibilità di realizzarsi a causa delle distanze... cosa dev'essere la poesia se non questo? messaggio, musicalità, immagini, e impronte che rimangono?

Kiaraluna30 settembre 2010

Si percepisce l'ombra fredda del distacco, fisico o solo mentale certe volte ha poca importanza, il vuoto che rimane sa contenere in un centimetro di cuore un oceano intero. Una riflessione col punto interrogativo... davvero molto stimolante questa tua Aldo.

Giovanna De Santis30 settembre 2010

in ogni parola che oscilla inerpica sento la distanza la mancanza come in un esilio e parlo di te, genialità e profondità, metafore incantevoli e molto suggestive, pura perla di poesia!

Sospiri e parole sospese a dondolare nella mente e nel cuore di chi attende un segno, una conferma!

Angelo Ricotta30 settembre 2010

Il vento e un fiore non possono che copulare, anche realmente, in quanto il vento porta i pollini. Poi c'è il sole, le parole, dondolano, salutano, rapiscono il poeta e gli parlano di lei, una persona speciale, una donna presumo. Lì per lì quando ho letto "vengono a prendermi" ho pensato istintivamente ai carabinieri! Significherà qualcosa?

Salvatore Ferranti30 settembre 2010

una poesia molto particolare. apprezzata per stile e contenuto.

Danielinagranata30 settembre 2010

come fà male al cuore... la distanza di un amore una poesia che ho trovato molto bella sempre originale e mai banale sempre coinvolgente e suadente da conservare

Clara Gismondi30 settembre 2010

strappi ore al silenzio e rinneghi il tuo credo per un'ora d'amore... vorrei scrivere una poesia che abbia questo inizio... ma ora leggo la tua e ne sento la similarità anche se nascosta. Mah... bella bella!

Midesa30 settembre 2010

nemica dell'amore la distanza qui descritta in versi sempre originali

Calogero Pettineo30 settembre 2010

parole che non solo permangono nella mente, ma, assalgono l'istante senza far respirare facendo ulsare forte il cuore. molto bella.