Il profumo del tuo sorriso

Sono lente le ore,
sono lente come l'acqua
che scende piano
senza una direzione.
Per te stringo al petto raggi di luna
mamma,
li tengo stretti a me
perché tu
mi sai ascoltare.
Ed intanto
sprofondo con i piedi nel fango
sulle strade della vita
che non voglio camminare.
Petali sul tuo viso
stanco
delle notti,
dei giorni
che saltano come cavallette
da un fosso all'altro,
e ringraziare il cielo
perché siamo vivi.
Accarezzami la testa
come facevi quando ero bambino
mentre dormivo;
ma non guardare ancora
li dove c'è il buio,
le mie ali sono
ancora troppo corte
per volare,
e tu sei la mia luna
che da sola
accende il mio sole.
©
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (1)
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Triste30 settembre 2010
Toccante poesia dove emerge l'Amore per la mamma. Un amore che col tempo può soltanto crescere e ci fa sentire sempre bambini e desiderosi di antiche carezze che scaldano il cuore. Bella.
