Gelosia
Sul far della sera
quando si corica
la tiepida lucerna
viscida
cerea e magra
striscia sottopelle
scardina i luchetti
del sacro connubio
Ulula famelico
il suo grembo
ultimo asilo
profanato
dal tuo passo
incerto
succhia l'anima
violentata
svestita di ogni
purpureo velo.
Trema l'amore
con le catene al petto
soffocante non emana più
l'aroma dei giorni
silenziosi
che scivolavano
tra carezze
e battiti interiori
come una collana
strattonata
oltre il confine
si spezza l'incanto
dalla fenditura
zampillano perle
che incanalate
rotolano verso
l'inevitabile addio.
©
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