L'essenza vitrea
rivelano
acque trasparenti
segreti e fondali,
dal collo in giù
la metafora del pesce -
è il corpo l'ostacolo
al senza senso
ma sotto il fondo
un altro ne traspare
un segreto altri ne cela
per sfuggire alla caccia
inesausta di svelatori
per redimere l'enigma
alla trasparenza
il corpo ho donato,
né terre ora né approdi
ma solo destino di mare
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
p
Tutte le opere →
L'autore
paolo corinto tiberio
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!