Sotto il cielo dello zio Sam

Commenti (18)
come la prima volta che la commentai, anche ora sono profondamente colpita dal tuo pensiero e da come riesci a trasmettere emozioni vibrandole in versi splendidamente elaborati e metafore che rivelano una profonda cultura, non quella della conoscenza dei fatti, ma quella elaborata e digerita e per dirla come il mio papà: metabolizzata a tal punto che ti scorre incosapevolmente nelle vene. Bilato è un poeta vero!
Versi, come sempre, molto originali ricchi di immagini inedite e particolarmente suadenti in un clima di vita che scorre... Lirica piaciutissima
non so se hai ricevuto encomi per questa tua bellissima e per certi versi diversa tua poesia, non so perché mi piace tanto forse per il carattere evocativo, forse per il modo raccontato ...io la premio e la infiocco Aldo
Un misto di metafore e di speciale originalità,condita da profonda assimilata cultura di fatti e eventi storici e no, fanno di te... un poeta di stacco... e di nuovo spessore... e in questa tua si rivela ampiamente!
Forse erano troppe le poesie presentate a parer mio meritava un riconoscimento
come succede spesso la giuria che tutto legge con grande attenzione non riesco a capire la ragione che la induce a premiare una poesia piuttosto un'altra che di più assai vale. ma questo è un mio giudizio personale. insolita e coinvolgente come sempreamico mio
sembra lo scorrere di un film, con immaggini e particolari che nella mente si fan schermo. le giurie sono persone umane come noi e come ognuno di noi percepisce emozioni diverse. grande Aldo.
Folli easy rider sulle strade scassate della vita... già,è questo che siamo. E la ricetta dell'illusa felicità ce la dobbiamo sperimentare da soli, nella nostra cucina... per chi ce l'ha una cucina... gli altri annusano soltanto! Davvero forte Aldo, piaciuta.
Devo dire che quando leggo alcune (quasi tutte) poesie tue... mi sento piccola cosa, inutile scribacchina, di fronte ai tuoi versi così belli, di grande spessore, intensi, che scorrono leggeri come acqua di un torrente e nello stesso tempo sono forti, ti scioccano e ti lasciano senza parole... come me adesso. Complimenti.
Che c'è di male nella libertà? La libertà è tutto. Ah sì, è vero: la libertà è tutto, d'accordo... Ma parlare di libertà ed essere liberi sono due cose diverse. Voglio dire che è difficile essere liberi quando ti comprano e ti vendono al mercato. E bada, non dire mai a nessuno che non è libero, perché allora quello si darà un gran da fare a uccidere, a massacrare, per dimostrarti che lo è. Ah, certo: ti parlano, e ti parlano, e ti riparlano di questa famosa libertà individuale; ma quando vedono un individuo veramente libero, allora hanno paura. (Billy e George) Una bellissima e celebre frase dal film... Bellissima come la tua poesia!
metafora di vita vera... liberta' vera o presunta ...sicuro versi profondi e di spessore... inchino al sommo aldo
Corre la mente del lettore da est a ovest - tagliando la strada del deserto, della vita, del cactus e delle patate. Emozioni che traversano le ruote delle emozioni in questo viaggio che è la vita - ognuno ne ha una visione propria e in questi versi vi è una grande "universalità" un insieme di pensieri che testimoniano le non certezze - cammino si spine alla ricerca di una ricetta impossibile da reperire. Piaciutissima nel coast to coast emozionale!
emozioni sensazioni, sentimenti esternati e repressi nella vita, un mix in questo e lo dico più volte Capolavoro, non trovando altre parole per l 'emozioni che dona a mille, ma se non c'è ricetta per la felicità ed è saggio e nobile scriverlo, in questo caso mi oppongo, sono Feliccissima! di aver letto questo mirabile profondo poema meritevole d'antologiee infiniti complimenti alla tua bravura Aldo!
molto suggestiva e bella. Trovo sia nella poesia che nella canzone momenti vissuti di già e che mi rievochi e mi emozioni.
Affascinata dal tuo poetare sempre suggestivo applausi
suggestioni che incantano e convolgono milto apprezzata
Decisamente un componimento assolutamente "completo".v'è tutto, in un mix di assoluta eccellenza.
Hai risuscitato un pezzo di Kerouac senza accorgertene (oppure lo hai fatto volutamente). Ma quanti l'hanno capito? Si, la mia solita presunzione sa di insolenza. Ma solo Tiffany e Kiaraluna ci sono andati vicini se pur logisticamente. Va bene: è un pezzo che almeno fa pensare!

















