La donna croata
Occhi socchiusi,
sguardi deludenti
è il silenzio della roccia.
la pelle si trasforma lasciando cadere
gocce di sudore
e la carne brucia...
cuoce su ardenti sassi,
calpestati dal mare,
sanguinando silenzio.
mi giro e mi rigiro con sguardo basito
e penso alla donna che ha rotto il pensiero.
il mio unico pensiero!
cerco nuove sensazioni
tensione, ansia
ma mi vergogno!
con occhi socchiusi
mi tuffo nel mio inconscio
avvolto da parole soffocate,
senza senso!
mi agito, dondolo
e dondolano le mie ossa,
come un astinenza da quella donna...
e metto in mostra il matto del paese.
il mio matto!
coricato tace in silenzio
offrendo a tutti un caldo sole.
aspetta, sussurra.
allora mi fermo
immobilizzato scarabocchio, l'osservo.
con portamento frastagliato
il matto sogna la donna,
si gira e si rigira svegliando
il silenzio.
colate di cemento
fuoriescono dal mare,
formando blocchi di parole e
al mio orecchio arriva una voce
sussurrando consonanti.
la donna voleva solo parlare di se.
ma purtroppo è andata via...
vulnerabile al vento
scalcia onde con il mio unico pensiero...
chiudere gl'occhi e drogarmi di corallo!
il mio pensiero!
la donna croata...
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L'autore
Elbano
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