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Introspezione 4 ottobre 2010 · lettura 2 min · 1717 letture

Rewind

alessandro mazzeo 151 poesie pubblicate
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Come dischiusi petali così presto ripiegati in tre nell'aria carica di sale pretendendo di saperti ancora ascoltare Cosa rimane in me che ho corrotto gli angeli eppure lo rivedo il mio sguardo quando ancora aveva poche immagini Abbiamo studiato sopra notti intere ma adesso abbiamo tutto da imparare Così a sottolineare il fatto che il peso di ogni colpa mi assale e ritorna ad intervalli regolari come spesso succede a vanvera Ho mani più grandi spalle più larghe voce più profonda sì... in fondo riesco ad avere immaginazione Ma c'era un giorno in cui sapevo ascoltare un giorno in cui non avevo mai fatto del male e c'erano cose da toccare c'era tutto da costruire Com'è che oggi siamo così stanchi com'è che abbiamo cose sempre più importanti e il non avere altro da fare se non guardarsi in fotografie sempre più distanti Di vita che si è persa di acqua che continua a scorrere dei tuoi occhi che oggi mi odiano del non avere il tasto "rew" per ricominciare
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L'autore
alessandro mazzeo

Sono nato a Imperia il 5 maggio 1978 Ho iniziato a scrivere racconti fin dalle scuole elementari. Intorno ai 16 anni ho iniziato a scrivere anche poesie e avvicinandomi attivamente alla musica che è sempre stata la mia ragione di vita, a scrivere testi di canzoni. Sono l'autore dei testi delle canzoni della mia band

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Commenti (3)

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Barbara Golini4 ottobre 2010

è bellissima questa tua Ale, ci metto un bel fiocco. Le tue parole trascinano fino all'ultimo verso e ci trasportano in un mondo d'emozioni e di dolori di rimpianti e di desideri. Fantastica!

Aldo Bilato5 ottobre 2010

molto musicale e significativa ... ci colgo una crescita interiore ed una consapevolezza maggiore... ma nello stesso tempo la malinconia che torna a strimpellar pensieri... consentendo così d'andare avanti... s'è rotto il tasto che riavvolge il nastro... cià*

b

nella corsa ...dimenticai di allacciare le scarpe... e son caduto... oggi... sui miei pensieri celati da fogli di carta velina... il vento... e questa pioggia di oggi... fa il suo dovere... ritornano a marciare nella testa... e kiedersi dove... come... e soprattutto se... quando le pareti semideserte ci fanno compagnia... i letti vuoti... i quaderni ingialliti... un maglione infeltrito... e due parole riemerse dal nulla apparente... disegnano un volto... un nome... una vita... mai dimenticata... bella... se...