473 lettori online · 361.673 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Aldo Bilato
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Amore 5 ottobre 2010 · lettura 1 min · 4913 letture

Mi sono innamortato di Marlene

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
+ Segui
* Mi sto facendo male e nemmeno me ne accorgo sbatto dappertutto sbatto cazzo! sul soffitto ... ripiego poi sul pavimento intercede per me solo il dovere che poi, che cos'è il dovere ... chi ama il paffuto cameriere o l'altero giudice di parte ... forse meglio il figlio del droghiere che si scopa vostra figlia ... e vi brucia toccar la maniglia della camera ancor calda dal peccato ... bruciato o solo scandalizzato dal non poter più proporre né intervenire ... meglio posticipare l'età della pensione, che conviene.
♥ 0 💬 16
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

... ma declino ogni responsabilità...cià*

L'autore
Aldo Bilato
Tutte le opere →

Commenti (16)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Raggioluminoso5 ottobre 2010

Ma come si fa? Incredibile - il modo di scrivere di questo poeta è oltremodo originale, pensieri simpatici che nascondono molto senso e si sorride, ma poi la si pensa molto intensa e vai con il Brachetto. Ebbra totale!

In Venere veritas5 ottobre 2010

non c'è nulla da dire. stesse identiche sensazioni, solo che io tendo ad aumentarmi l'età per essere più vecchia...

Ela Gentile5 ottobre 2010

Si resta sempre stupefatti leggendo i versi di questo autore, originalità e bravura, un connubio che non manca mai nei suoi componimenti ed i suoi versi si leggono e rileggono, cogliendo sempre quanche significato diverso. Bravo Aldo, complimenti!.

Un intercedere sbattendo qua e là la testa ed il resto con rabbia... la vita segue il suo corso tra esitazioni e proponimenti non sempre facili da portare avanti... Molto originale come sempre, il tuo modo di esprimerti attraverso la poesia, che mai risulta scontata!

Tiffany 705 ottobre 2010

Tanto alla pensione non ci si arriverà mai più...e l'amore è cieco... lo sai! Avviso ai naviganti: calma piatta...

Kiaraluna5 ottobre 2010

Il peccato non pare più tanto peccato quando l'età fà guardare al peccato degli ardori giovanili, sospirando... PECCATO!

m
mfm Luigi Mancini5 ottobre 2010

Inconfondibile traccia poetica. Leggerti lascia sempre qualcosa di strano nella testa... I tuoi versi son sempre così particolari e musicali che poi mi restano tutto il giorno come una canzone sentita alla radio...

E

Termini crudi ed incisivi... una poesia "moderna" che sviscera un malessere immarcescibile di fondo... ...

mario calzolaro5 ottobre 2010

...come il vino- quello buono- il nostro Aldo ci riscalda, ci stuzzica, rende frizzante l'aria tutto attorno e, si badi...: dall'uno all'altro "lato"!

Salvatore Ferranti5 ottobre 2010

una poesia molto originale, nello stile personalissimo dell'autore.

Giovanna De Santis5 ottobre 2010

quando apro la pagina di Aldo devo reggemri ai braccioli della sedia, per le sue poesie che ampiamente scuotono di emozioni altrimenti cado ma poi ognuna diversa dall'altra, cosa dire ai versi appena letti ...profondo amore che trova profondità sentita e dolente anche nella quotidianità reale, Scusami Genio se è errata l'interptretazione ma quando mi emoziono alle poesie così espresse ...di ammirazione a capa non è più in connessione, parla o' core, complimenti eccelso innovativo Poeta poesia super piaciutissima

Calogero Pettineo5 ottobre 2010

troppo facile declinare responsabilità. bella l'esposizione di un istante di vita in cui tanti si possono rispecchiare. molto bella.

Francesco Scolaro5 ottobre 2010

Cos'è il dovere, appunto/a volte sbatto anch'io sul pavimento... c'è una grande confusione/ma io sono già in pensione... Infinitamente grande, cià.

neferlabella5 ottobre 2010

Potrei prendere tutti i commenti che hai ricevuto e farne solo uno... Bravo... ma non vale sarei una copiona. Allora che scrivere su questa tua, diversa (come sempre) da tutte le altre, c'è ritmo, da sembrare una poe spensierata, ma non è così.La malinconia fa capolino nella parte finale... dove chi legge deve cervellarsi per entrare dentro i tuoi versi, dove tu dici e non dici... ma se si legge con intensità si leggerà tutto. Complimenti poeta dalle mille faccie.

Barbara Golini5 ottobre 2010

...ehhh ti capisco... come si fa a non essere innamorati di Marlene? Soprattutto se ispirati dalla Marlene Dietrich... Vor der Kaserne, vor dem großen Tor Stand eine Laterne und steht sie noch davor, So wollen wir uns da wiedersehen, Bei der Laterne wollen wir stehen, Wie einst Lili Marleen, wie einst Lili Marleen... Una poesia che riflette un mondo d'emozioni come al solito bilatuniversalmente si osservano, scovano e ascoltano i rumori della vita e i pensieri che volano nelle stanze delle nostre solitudini. Fantastica!

Clara Gismondi5 ottobre 2010

Molto dura e che arriva forte al cuore! Bellissima e sofferta!...