Volevo mostrarti coi miei occhi la follia
Volevo mostrarti la follia con i miei occhi:
Confuso ingarbugliarsi di pensieri
senza volontà alcuna;
alcuni falsi, altri per niente veri:
Colati come dei funebri ceri
dentro laghi di nulla ed addensati
in galleggianti masse colore della luna.
Come metalli fusi trabordanti il crogiuolo!
Come goccia di roccia che trabocchi!
Come del suicida il volo solo!
Volevo indicarti il saggio che ricerca
in luoghi poco consoni od errati
l'assennatezza impressa negli sciocchi,
il senno del demente
o la natura umana ... e poi ritrarsi
quasi per paura di fronte all'incosciente
farsa della natura.
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